Superbonus%2C+chi+l%E2%80%99ha+chiesto+ora%2C+far%C3%A0+i+conti+con+la+Finanza
ilovetrading
/2022/07/03/superbonus-chi-lha-chiesto-ora-fara-i-conti-con-la-finanza/amp/
Fisco

Superbonus, chi l’ha chiesto ora, farà i conti con la Finanza

Continuano i problemi con il Superbonus 110% ecco chi dovrà fare i conti con la Guardia di Finanza dopo aver usufruito del bonus

L’obiettivo di rilanciare il settore edile difficilmente sarà raggiunto da una misura, come quella del Superbonus 110%, che ha invece sortito l’effetto opposto a causa di problemi ed errori che si riversano tutt’ora. Chi ne ha usufruito, infatti, non potrà dormire sonni tranquilli, e si affaccia il problema della Guardia di Finanza.

(Ansa)

Dopo numerose modifiche, novità, interventi riguardo le operazioni di cessione del credito, il Superbonus 110% continua ancora a preoccupare coloro che ne hanno usufruito. Il Fisco, infatti, inizierà controlli serrati e decisi. Ecco chi dovrà fare i conti con la Guardia di Finanza dopo aver usufruito del bonus.

Superbonus: ecco chi dovrà fare i conti con la Guardia di Finanza

Aumentano i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate riguardo chi ha usufruito del Superbonus 110%. Potranno avere la visita della Guardia di Finanza coloro che hanno usufruito indebitamente del bonus e ha convertito l’agevolazione in denaro.

Secondo i dati diffusi dalla Guardia di Finanza hanno comunicato che le truffe relative all’utilizzo illecito del Superbonus ammontano ad un giro di affari di circa 5,6 miliardi di euro. Dunque, l’Agenzia delle Entrate è ora intenzionata a fare in modo di recuperare il tempo e le risorse perse.

Nella circolare diffusa dall’Agenzia, viene chiarito il modus operandi del Fisco con lo scopo di recuperare i soldi persi e individuare le frodi. Nello specifico, viene dichiarato all’interno della circolare, dovranno rispondere i soggetti in caso di concorso in frode e hanno usufruito delle procedure del Superbonus 110%.

ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Inoltre, viene specificato che all’interno dei controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate saranno presi in considerazione anche gli intermediari finanziari. A questo proposito, infatti, il Fisco specifica che chiederà “l’osservanza di una qualificata ed elevata diligenza professionale”. Verranno dunque condotti controlli “caso per caso” riguardo la relazione tra intermediario e contribuente beneficiario.

Tra le attività intese come sospette ci saranno quelle riguardo una differenza sostanziale tra il credito monetizzato e il reddito del richiedente. “La presenza del credito sulla Piattaforma – specifica l’Agenzia delle Entrate – non implica in alcun caso il riconoscimento della sua esistenza e dell’effettiva spettanza della detrazione da cui lo stesso trae origine”.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa