“Arriva la tassa ingiusta”: Cottarelli gela gli italiani, tempi e modi della stangata

Gli italiani sono sempre più in difficoltà ma ultimamente Cottarelli li ha gelati parlando di una nuova tassa in arrivo.

Come sappiamo il costo della vita aumenta continuamente ma gli stipendi sono sempre più bassi e il lavoro è sempre più precario.

ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

Sia le famiglie che le imprese hanno veramente difficoltà ad andare avanti e si cercano bonus ed aiuti dallo Stato. Ormai una famiglia su 12 è in povertà assoluta e la situazione per tanti nuclei familiari diventa insostenibile.

In arrivo anche la nuova tassa ingiusta

Tuttavia lo Stato non allenta la pressione fiscale: in tutta l’Unione Europea l’Italia è addirittura al secondo posto per la pressione fiscale.

Pixabay

Tasse più alte delle nostre ci sono soltanto in Francia ma c’è da dire che la Francia eroga aiuti sociali veramente corposi. Dunque la montagna di tasse pagata dai francesi torna indietro in tutta una serie di aiuti soprattutto nei confronti di chi ha più bisogno. Invece in Italia le tasse sono tante ma gli aiuti sociali per chi è in difficoltà sono veramente minimi e adesso si parla addirittura di abolizione del reddito di cittadinanza. Recentemente Carlo Cottarelli ha gelato gli italiani.

Una nuova tassa che peserà tanto

In una recente intervista ha parlato di una vera e propria tassa ingiusta che si sta abbattendo sugli italiani. Infatti l’economista ha sottolineato come l’inflazione sia una vera tassa. Non soltanto è una tassa pesante ma è anche una tassa duratura. Infatti secondo Cottarelli non è detto che l’inflazione sia destinata ad abbassarsi grazie agli interventi delle banche centrali. Anzi secondo Cottarelli si potrebbe presto arrivare ad un inflazione a doppia cifra. Quindi per gli italiani l’inflazione rappresenta una tassa occulta ma pesante che potrebbe anche aumentare.

Il pericolo per gli italiani

Ciò che molti stanno denunciando in questo periodo è che mancano completamente in Italia forme di aiuto per chi sia in difficoltà. Infatti se lo stato è sempre molto pronto a chiedere soldi ai cittadini tramite le tasse non si vede nessun vero strumento di contrasto alla povertà all’orizzonte. I bonus bollette coprono un numero limitato di famiglie e appaiono comunque sia veramente poca cosa rispetto alle attuali difficoltà che i nuclei familiari devono affrontare.