Fisco: 26 milioni di cartelle in arrivo, troppi non ce la faranno, dati MEF

Una vera valanga di cartelle si sta per abbattere sugli italiani.

A confermarlo è stata proprio Cecilia Guerra sottosegretaria al MEF.

ANSA

Infatti Cecilia Guerra durante un’interrogazione in Parlamento ha sottolineato che le cartelle che si sono accumulate durante il periodo del lockdown ammontano a circa 26 milioni.

Una valanga di cartelle: i dati sono del MEF

Un numero veramente esorbitante che rischia davvero di travolgere gli italiani.

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La situazione è molto complicata perché tutta questa montagna di cartelle andrà a colpire proprio tutta una serie di categorie che al momento fanno veramente fatica ad andare avanti. Infatti attualmente la forte inflazione sta mettendo in ginocchio tanto le famiglie che le aziende. Gli osservatori dell’economia come CGIA di Mestre stanno sottolineando con forza come l’aumento delle spese fisse rappresenti qualcosa di veramente insormontabile per troppe famiglie e troppe aziende. Con questa valanga di cartelle esattoriali chi già non ce la fa ad andare avanti avrà la stangata definitiva.

Ma molti non ce la faranno

Sono molti gli osservatori dell’economia come ad esempio Confcommercio a richiedere un po’ di tregua in una situazione così difficile. Anche perché L’Italia si appresta ad entrare in recessione e se il fisco non darà un po’ di tregua a famiglie ed imprese veramente tante potrebbero non farcela. Gli italiani avrebbero bisogno di aiuti sociali eccezionali e sono soprattutto le tante famiglie in povertà a dover beneficiare di aiuti straordinari ma purtroppo al momento nessuna misura realmente concreta per abbassare la tensione sociale sembra essere nelle mire del governo.

Un contrappeso alla durezza del fisco

Il governo Draghi si dimostra sensibile alle questioni sociali ma purtroppo le coperture sono effettivamente un problema. Con un fisco così duro ed inflessibile molti rilanciano con forza la tematica degli aiuti sociali ai più poveri. Infatti nell’attuale situazione economica sono davvero tante le famiglie che sono passate con grande velocità in condizioni di povertà assoluta. Dunque se il governo pretende di essere duro dal punto di vista fiscale deve anche offrire un salvagente a tutti coloro i quali rischiano concretamente di non reggere l’urto della recessione e della spirale inflazionistica.