Germania a un passo dalla recessione, bollette +€5000 l’anno e limita il sostegno all’Ucraina

Prima o poi doveva succedere. Adesso è successo alla Germania ma un domani potrebbe succedere anche a noi.

Il conto da pagare per la guerra è risultato veramente troppo salato alla Germania.

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Infatti le bollette sono cresciute per ogni famiglia addirittura di 5.000 euro in un anno e i tedeschi non ne possono più.

La Germania è stanca

Col costo del gas e dell’energia così cari la Germania è letteralmente a un passo dalla recessione ed il paese vuole limitare gli aiuti all’ucraina.

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Putin sta riuscendo nel suo perfido gioco. Sta lasciando l’Europa senza gas e senza energia e progressivamente i vari paesi europei cominciano a stancarsi del sostegno all’ucraina. I tedeschi sono diventati sempre più restii ad inviare aiuti all’Ucraina attaccata da Putin perché ormai il costo dell’energia è veramente troppo forte. Il problema non è soltanto per le famiglie stangate dalle bollette ormai insostenibili. Il problema è che il paese intero rischia di entrare in recessione perché sono anche le imprese a non riuscire a produrre con prezzi così alti.

Senza gas e ad un passo dalla recessione

Ma come gli esperti di geopolitica sostengono da tempo questa è proprio la strategia di Putin. La Russia può sembrare un paese economicamente debole e lo è. Tuttavia è un fornitore strategico di materie prime fondamentali e senza di esse l’Europa scricchiola. I tedeschi si sono stufati di questa situazione e così il loro sostegno economico all’ucraina viene meno. La Germania si è resa conto di non potersi permettere i rincari energetici tremendi degli ultimi mesi e ha paura di finire in recessione. Ma il fatto è che tutta l’Europa potrebbe presto finire in recessione perché i costi energetici stanno diventando insostenibili praticamente per tutti i paesi europei.

Il piano di Putin

Il piano di Putin è proprio questo: sfinire la popolazione europea con un costo della vita sempre più elevato. E ci sta perfettamente riuscendo sul fronte energetico. Ma ben presto potrebbe riuscirci anche sul fronte alimentare. Infatti la tremenda stretta sul grano che ha posto in essere bloccando le esportazioni di grano dalla Russia e dalla Ucraina può facilmente far schizzare in alto anche i costi al supermercato. A quel punto non saranno più soltanto i tedeschi ad essere stufi del sostegno all’Ucraina.