Figli a carico entro i 6 anni: c’è il bonus di €200 facile da chiedere, LA DOMANDA, regalo anticrisi

La crisi economica ma soprattutto gli aumenti del costo della vita stanno rendendo la vita impossibile alle famiglie italiane.

Mettere al mondo un bambino significa sostenere tante spese e le famiglie italiane sono spesso lasciate sole dallo Stato e dalle istituzioni locali e non stupisce quindi drammatico calo della natalità.

ANSA/ANGELO CARCONI

Ma vediamo l’aiuto di 200€ facile da avere che si può aggiungere l’assegno unico universale. Da quest’anno l’arrivo dell’assegno unico universale ha completamente sconvolto tutto il mondo degli aiuti all’infanzia.

Il Bonus da 200 euro fino ai 6 anni del bimbo è compatibile con AU

Infatti prima dell’arrivo dell’assegno unico universale c’erano tantissimi bonus ed aiuti che venivano.

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Il governo Draghi ha cancellato tutti questi aiuti e li ha sostituiti con l’assegno unico universale. Il vantaggio dell’assegno unico universale è quello di essere facile da calcolare. Infatti l’assegno universale si calcola unicamente sulla base del numero dei figli e dell’ ISEE e del nucleo familiare. Lo svantaggio è l’aver perso tutti i bonus che c’erano prima. Ad ogni modo c’è un bonus di 200 euro che si può ancora ottenere e che è cumulabile all’assegno unico.

Come chiedere il bonus utile per chi ha dei bimbi

Quindi chiedere questo bonus da €200 non confligge in alcun modo con l’assegno unico universale e di conseguenza chiunque lo può chiedere. Si tratta di un bonus che si può avere entro di sei anni di vita del bambino. Si tratta del bonus prima infanzia che viene erogato dai comuni. Quindi se il governo centrale mette in campo soltanto l’assegno unico universale per le famiglie con figli i comuni grazie al bonus prima infanzia da €200 possono aggiungerci un’altra piccola cifra.

Come verificare requisiti e domanda

Per verificare se si ha diritto al bonus da €200 per i figli entro i 6 anni bisogna consultare il bando sul sito del proprio comune. Infatti si tratta di una misura locale e ogni comune stabilisce se i requisiti per potervi accedere che anche la cifra concreta erogata. Infatti oggi spesso sono proprio gli enti locali a dare una mano più corposa alle famiglie e ad integrare in vari modi l’assegno unico universale e questo è proprio uno di quei casi.