€480 alle famiglie in difficoltà dall’INPS: arriva ufficialmente il regalo che ti aiuta ogni giorno

Le famiglie in difficoltà in Italia sono tantissime.

Sono soprattutto le famiglie con gli ISEE più bassi a subire il dramma di questa forte inflazione e di questa gravissima crisi economica.

ANSA/ MATTEO CORNER

Le famiglie italiane oggi hanno difficoltà ad affrontare anche le spese più banali e di conseguenza non stupisce che arrivino aiuti dall’INPS proprio a queste famiglie in particolare difficoltà economiche.

Come funziona l’aiuto INPS da 480 euro

L’INPS eroga quindi 480 euro alle famiglie più in difficoltà proprio per far fronte alle spese di tutti i giorni che ormai purtroppo sono diventate insostenibili.

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Grazie a questi 480 euro la famiglia potrà acquistare i beni di prima necessità. Questo aiuto dell’INPS è importante anche perché è perfettamente compatibile con gli altri due importanti aiuti sociali vale a dire il reddito di cittadinanza e i buoni spesa. Ma vediamo in cosa consistono i 480 euro dell’INPS. L’INPS eroga 480 euro per il tramite di una card gialla ricaricabile non da confondersi con quella del reddito di cittadinanza. Questa carta gialla è nota come Carta Acquisti.

Quali vantaggi offre alla famiglia in difficoltà

La carta acquisti viene ricaricata di 80 euro ogni due mesi e serve proprio a dare alla famiglia un minimo per le spese fondamentali. Con la carta acquisti la famiglia potrà comprare il cibo al supermercato ma anche le medicine. Insomma un aiuto per le spese di tutti i giorni ma ovviamente le famiglie italiane chiedono di più. Cumulando la carta acquisti con i buoni spesa del comune e con il reddito di cittadinanza si può arrivare un aiuto complessivo che può effettivamente offrire alla famiglia le condizioni per andare avanti.

Compatibilità e ci sono anche delle fasce di età

Purtroppo però ultimamente il reddito di cittadinanza è diventato molto facile da perdere con la riforma del decreto aiuti. Ma vediamo chi può avere la carta acquisti. La possono avere le famiglie con figli entro i 3 anni e le persone sopra ai 65 anni. In entrambi i casi deve trattarsi ovviamente di di famiglie con Isee basso. Ma come detto le famiglie italiane chiedono aiuti più corposi ed il governo ha promesso nuovi bonus proporzionati al reddito da far partire forse già in autunno.