Le famiglie con figli hanno diritto a €70 al mese dall’ASL ma non lo sanno e non li richiedono

In questo periodo le famiglie sono a caccia di bonus e di aiuti. Questo aiuto da €70 al mese può essere prezioso per tante famiglie ma viene poco richiesto e questo è un peccato.

Le famiglie italiane oggi sono duramente colpite dall’inflazione e da una situazione economica sempre più difficile.

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Sono soprattutto le famiglie con figli a guardare con ansia al futuro e quindi non sorprende come il reddito di base universale venga sempre più richiesto.

I 70 euro al mese dall’ASL: come funziona questo aiuto

Eppure ci sono degli aiuti ai quali le famiglie possono avere diritto ma che poi per tante ragioni non chiedono.

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Spesso si tratta di aiuti poco conosciuti ma preziosi. Il fatto è che da quando è arrivato l’assegno unico universale molte famiglie italiane sono convinte che oltre all’assegno unico non si possono percepire altri bonus. In realtà questo non è vero perché i €70 al mese dell’ASL sono perfettamente percepibili. Ma anche il bonus nido e il bonus musica da €1000 sono ancora percepibili e accumulabili con l’assegno unico quindi è sempre il caso di verificare a quali bonus si abbia diritto.

Un aiuto concreto dall’ASL

Il bonus dell’ASL che eroga €70 al mese si può chiedere dei bimbi appena nati. Può essere erogato dal primo mese al sesto mese di vita e vale €70 al mese. Quindi la famiglia può ricevere massimo €400 euro all’anno. Questo bonus serve a comprare il latte per il bambino. Quando il bambino non riesca a beneficiare del latte materno si può richiedere questo bonus a €70 al mese per acquistare il latte. Per poter beneficiare di questo bonus l’ISEE non deve essere oltre i 30.000 euro.

Come richiederlo

A stabilire come richiedere il bonus per il latte sono le regioni e le province in modo autonomo. Quindi ogni regione e ogni provincia fissa paletti e modalità differenziate per poter richiedere il bonus latte. Tutta una serie di situazioni e di patologie possono dare diritto a questo bonus perché concretamente rendono difficoltoso o impossibile alla mamma a allattare. Una cosa del genere capita anche con i buoni spesa. Ogni comune decide autonomamente come ed in che misura erogarli.