Attenzione, ti alzano il prezzo se paghi col POS, interviene la Finanza, controllo e multa pesante

Il mondo dei pagamenti è stato sconvolto dalla normativa che impone agli esercenti di accettare i pagamenti con carta e bancomat.

Tuttavia stanno emergendo dei comportamenti che rischiano di essere veramente pericolosi per i consumatori e che rischiano di essere una vera stangata.

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Vediamo come i consumatori stanno subendo una sorta di inflazione ulteriore se chiedono di pagare con carta e bancomat.

I furbetti del POS

Come sappiamo il governo sta facendo una dura lotta al denaro contante per cercare di scoraggiare l’evasione fiscale.

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Proprio per questo ha varato una norma che è entrata in vigore proprio nel mese di luglio, in virtù della quale se un esercente pretende il pagamento in contanti può essere mutato. Ma gli esercenti sono decisamente più furbi del governo e così non si sognano di pretendere un pagamento in contanti e quindi di essere attenzionati dalla finanza e multati. Il sistema è molto più semplice: se chiedi il pagamento con il POS ti viene assolutamente concesso senza alcun problema ma la merce costa di più.

Come difendersi e controlli della Finanza

Ecco il trucchetto semplice ed efficace per non rifiutare il pagamento col pos ma riuscire comunque sia a fare i propri giochi in barba al fisco. Questa non è un’ipotesi teorica perché una gelateria di Sanremo è stata effettivamente beccata dalla guardia di finanza a fare questo tipo di traffico. In sostanza questa gelateria di Sanremo che poi è stata multata dalla guardia di finanza permetteva ai suoi clienti di scegliere liberamente se pagare con i contanti oppure con il pos.

Tanti lo fanno

Tuttavia il gelato costava 50 centesimi in più se si pagava con il pos. Ovviamente un comportamento del genere oltre a essere furbesco è anche in contrasto allo spirito della legge. Questa gelateria è stata multata. Tuttavia secondo molti sarebbero tanti gli esercenti in Italia che stanno facendo questo giochetto. Vediamo come comportarsi. In sostanza tanti esercizi sarebbero facendo pagare una sorta di piccola sovrattassa al posto della merce venduta se si paga con il pos.

Arriva la GdF

Facendo così secondo loro non stanno trasgredendo la legge perché non stanno assolutamente pretendendo il pagamento in contanti. In realtà il consumatore che dovesse ricevere una richiesta del genere deve contattare la Guardia di Finanza. Infatti anche la richiesta di un pagamento extra per l’utilizzo del POS è comunque sia una violazione della nuova normativa. Dunque sia nel caso in cui si pretende il pagamento in contanti ma anche nel caso in cui per pagare con il pos venga chiesta una cifra extra extra, c’è sempre bisogno che si allerti la Guardia di Finanza perché eroghi la multa di €30.