Bonus padri separati e divorziati: €800 al mese, finisce l’incubo assegno di mantenimento, doppio regalo

Una novità forte ed inaspettata da parte del governo Draghi.

Il governo Draghi è dimissionario ma non smette di stupire con aiuti veramente preziosi.

ANSA

Arriva un bonus importantissimo per tantissimi padri italiani e sono stati stanziati 10 milioni di euro.

Un aiuto forte ai padri separati e divorziati

Mancano poche firme e poi arriva il bonus per i tanti padri italiani che non ce la fanno.

Pixabay

Sono tanti i papà italiani separati che devono pagare forti assegni di mantenimento ma non ce la fanno. Ricordiamoci che il lavoro in Italia è sempre più povero e precario e riuscire ad andare avanti è difficilissimo. Tanti padri separati italiani percepiscono veramente una miseria da datori di lavoro pronti solo a chiedere e mai a dare. Tuttavia però questi padri sono costretti a pagare l’assegno di mantenimento e certe volte per poter riuscire a pagarlo non riescono ad avere neppure i soldi per mangiare.

Troppi non ce la fanno, ma col nuovo bonus cambia tutto

Sono drammatiche le storie dei padri separati ed è davvero penoso per loro non riuscire a dare l’assegno di mantenimento per i propri figli quindi vediamo come funziona questo nuovo bonus per i padri separati. Rispetto al vecchio bonus per i padri separati questo include anche le coppie di fatto. Infatti il vecchio bonus dei padri separati parlava solo dei separati e divorziati. Il testo del nuovo bonus include anche le coppie di fatto e quindi questo significa che è più inclusivo e più giusto e soprattutto riguarderà più persone. Avrà fino a €800 mensili quel genitore che deve provvedere al mantenimento dei figli minori ma anche di quelli maggiori portatori di handicap grave e che non abbia ricevuto l’assegno di mantenimento dall’altro genitore. Per poter domandare questo bonus il reddito deve essere inferiore uguale a 8.174€ all’anno.

Come funziona

In sostanza il padre che è tenuto a pagare gli alimenti e che ha sospeso oppure ridotto il proprio lavoro a partire dall’8 marzo 2020 per almeno 90 giorni con una riduzione del reddito di almeno il 30%, è incluso in questo bonus. Quindi si tratta di un aiuto ricco ed importante che può arrivare a valere fino a un totale di 9.600 euro all’anno. Con questo bonus il governo punta ad aiutare tanti padri separati che sono in una condizione veramente insostenibile. A partire dal covid tanti lavori sono andati perduti e tante attività commerciali sono andate in fumo. Non sorprende quindi che il governo abbia deciso di modificare, migliorare e potenziare un bonus che tante situazioni può fare veramente la differenza.