Bonus Donne: 13 mensilità annue da 468€, aiuto giusto da chiedere, dono prezioso

In Italia ci sono tante situazioni di disagio e di emergenza spesso dimenticate. Il Governo cerca di aiutare chi è in difficoltà con questo strumento per le donne.

Scopriamo questo nuovo aiuto sociale e come viene erogato. Oggi in Italia c’è tanta sofferenza economica nascosta.

ANSA

Tante famiglie nel silenzio non ce la fanno più a vivere e gli aiuti sono troppo pochi.

L’aiuto per le donne

Ad essere più fragili come sempre sono proprio le donne. Infatti le donne sono sempre discriminate.

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Guadagnano meno degli uomini sul lavoro e spesso non riescono neanche ad arrivare alla pensione. Il problema è che molte donne oggi fanno le casalinghe ma lo stato non aiuta questa condizione. Infatti la casalinga svolge un ruolo fondamentale per la società ma questo ruolo è sempre stato poco riconosciuto sia socialmente che economicamente. Si dice che se le casalinghe scioperassero un solo giorno il mondo si fermerebbe. ma vediamo questo aiuto statale.

L’ausilio per le donne: come ottenerlo

Come detto le casalinghe, ma anche i casalinghi hanno un grosso problema. Per tutta la vita non ricevono lo stipendio ed alla fine non hanno messo i contributi per la pensione. Una condizione grave per chi si è sempre occupato degli altri. Ecco perchè l’INPS mette a disposizione 13 mensilità annue proprio alle casalinghe che siano in possesso di determinati requisiti. In realtà la casalinga ha diritto ad una vera e propria pensione versando i contributi da casalinga per almeno 5 anni. Questo almeno garantisce una pensione per la vecchiaia.  Ma se non si è versano nulla interviene l’INPS.

Le tredici mensilità

Per le casalinghe ci sono due possibilità di avere la pensione. La prima possibilità è quella di essere iscritta all’apposito fondo per le casalinghe e la seconda possibilità è quella della pensione sociale. Con 35 anni di contributi minimi al fondo pensione per le casalinghe si ottiene una pensione di ben €1000 al mese. I contributi sono molto bassi perché sono di soli 26 euro al mese. Invece se non si sono mai versatili contributi si può accedere alla pensione sociale. A 67 anni di età si ha diritto alla pensione sociale che eroga 468 euro al mese per 13 mensilità. Tra l’altro questa può essere anche integrata con la pensione di Cittadinanza e si può arrivare a 780 euro, Ma ovviamente per avere la pensione sociale si deve avere un ISEE particolarmente basso.