Il reddito di base universale è una vera e propria svolta concettuale per quello che riguarda lo Stato Sociale in Europa.
Infatti sempre più economisti ed intellettuali chiedono che venga erogato un reddito minimo a tutti indipendentemente dalla loro situazione economica e dalla ricerca di un lavoro.
Quindi il reddito di base universale è una misura radicalmente diversa dal reddito di cittadinanza. Infatti il reddito di cittadinanza è erogato soltanto alle famiglie con ISEE basso e presuppone la ricerca attiva di un lavoro.
Invece il reddito di base universale è una vera e propria rivoluzione della concezione dello Stato Sociale e viene erogato a tutti a prescindere da qualsiasi considerazione di ordine economico o anche lavorativo.
In vari paesi d’Europa sono già partiti degli esperimenti pilota di reddito di base universale. Grazie a questi esperimenti pilota, i vari paesi europei stanno sondando la possibilità di erogare il reddito di base universale a un numero limitato di soggetti per poi eventualmente estendere questa misura a tutta la popolazione. Il reddito di base universale è una misura certamente costosa per lo stato ma che metterebbe finalmente i tantissimi italiani in difficoltà economica, in condizioni di vivere una vita modesta ma serena.
Infatti proprio in Italia e il reddito di base universale è sempre più richiesto. Vediamo come una nuova iniziativa italiana possa consentire ad alcuni di avere 800 euro al mese per 12 mesi. Come abbiamo visto nel resto d’Europa delle sperimentazioni del reddito di base sono già partite e sono molto ricche. Per esempio in Galles si arriva ad erogare ben 1700€ al mese ai ragazzi che lascino la casa dei genitori.
Quello partito in Italia è un progetto di tipo assolutamente diverso. Infatti effettivamente si possono avere 800 euro al mese per 12 mesi ma si tratta di una vera e propria lotteria. Si chiama Ubi for all ed è una lotteria che mette in palio appunto un reddito di base per 12 mesi. Lo scopo di questa lotteria è proprio quello di sensibilizzare gli italiani alla delicata tematica del reddito di base universale. La speranza è che se un numero sempre più consistente di italiani chiederanno questa misura alle istituzioni, queste faranno partire anche da noi finalmente come del resto d’Europa dei progetti pilota.
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