Pi%C3%B9+soldi+nella+busta+paga+di+luglio+ma+si+perde+il+bonus%3A+che+beffa
ilovetrading
/2023/06/22/piu-soldi-nella-busta-paga-di-luglio-ma-si-perde-il-bonus-che-beffa/amp/
Reddito di Base

Più soldi nella busta paga di luglio ma si perde il bonus: che beffa

Un introito economico da un lato ma il rischio di perdere un’agevolazione dall’altro. Attenzione a quello che potrebbe accadere a luglio a migliaia di lavoratori

Come molti sanno il mese di luglio è caratterizzato dall’erogazione di una mensilità in più: stiamo ovviamente parlando della quattordicesima, un contributo che per tanti lavoratori potrebbe fare la differenza in un periodo economicamente difficile. Se poi a questa bella notizia aggiungiamo l’arrivo del conguaglio Irpef la busta paga potrebbe davvero farsi particolarmente sostanziosa.

A luglio 2023 in arrivo la quattordicesima, rischio perdita di un bonus (ilovetrading.it / fonte ansa)

Prima di esultare, però, occorre fare un passo indietro e guardare anche alle novità meno positive. Ricevere la quattordicesima infatti potrebbe portare diversi lavoratori a dover rinunciare ad un’agevolazione introdotta proprio di recente dal governo Meloni con la legge di Bilancio 2023.

Quattordicesima in arrivo ma attenzione: si rischia di perdere un bonus. I dettagli

Stiamo parlando del taglio del cuneo fiscale, uno sgravio contributivo a ‘tempo determinato’ che porterà a buste paga più alte almeno fino alle fine dell’anno. Il problema deriva dal fatto che aggiungendo la quattordicesima allo stipendio, l’importo risultante potrebbe far perdere al lavoratore il diritto di ottenere il bonus nel corso del mese di luglio, ricevendolo dunque solo a partire da agosto.

Perché si rischia di perdere ilo sgravo contributivo (ilovetrading.it / fonte ansa)

Ricordiamo che l’esecutivo è intervenuto sul 9,19% ovvero la quota di contributi che viene trattenuta al lavoratore, sulla quale era già stato fissato uno sgravio del 2 o del 3% (in base alla retribuzione) e portandolo successivamente al 6 o 7% con il decreto Lavoro. Se a luglio il lavoratore dovesse superare alcuni limiti, in seguito all’accredito della quattordicesima, questo beneficio potrebbe andare a mancare. Lo specifica la circolare Inps n.7 del 24 gennaio nella quale vengono forniti chiarimenti in merito alle modalità ‘operative’ di questo sgravio contributivo.

Come funziona lo sgravio contributivo

Ricordiamo che dal 1 luglio lo sgravio del 3% salirà al 7% per le buste paga di importo inferiore a 1.923 euro. Invece per le altre buste paga di importo superiore, purché inferiore a 2.692 euro, lo sgravio è attualmente del 2% e passerà al 6%. “Nel mese di erogazione di tale mensilità aggiuntiva la riduzione contributiva – specifica l’Inps nella sua circolare – potrà trovare applicazione solo nell’ipotesi in cui l’ammontare della quattordicesima mensilità o dei suoi ratei, sommato/sommati alla retribuzione imponibile, non ecceda il massimale di retribuzione mensile previsto per la legittima applicazione delle due riduzioni”.

L’Inps aggiunge inoltre che qualora il limite venga superato “l’esonero in trattazione, nel mese di riferimento, non potrà trovare applicazione sull’intera retribuzione imponibile”. È chiaro dunque che della quattordicesima verrà tenuto conto per verificare se la retribuzione imponibile consenta o meno di accedere allo sgravio. Che quindi in molti potrebbero, loro malgrado, non ottenere.

Daniele Orlandi

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

5 giorni Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

1 settimana Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa