€6000 all’anno (che scattano ad €8500): nuovo assegno INPS per chi è in difficoltà, dono ufficiale

La situazione economica degli italiani è durissima ma dall’INPS arriva un aiuto sociale molto importante.

Un italiano su 4 guadagna meno del reddito di cittadinanza e con l’arrivo dell’inflazione troppe famiglie italiane non ce la fanno più ad andare avanti.

ANSA

Questo è il quadro durissimo che emerge dagli studi sulla povertà in Italia. Una famiglia su 12 è in povertà assoluta e quindi c’è bisogno di aiuti sociali forti.

L’aiuto sociale più forte dall’INPS

l’INPS mette in campo quindi un assegno sociale di grandissima importanza che non soltanto aiuta chi lo percepisce ma aiuta anche tutta la comunità.

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Infatti il Fondo Monetario Internazionale teme che ci saranno disordini sociali in Italia all’inizio del prossimo anno. Troppa gente è in povertà e quindi sicuramente l’aiuto dell’INPS diventa prezioso e determinante. Per le persone che sono in maggiori difficoltà economiche l’INPS riconosce un aiuto di 6000€ l’anno che però può scattare addirittura ad 8500€. Questo è uno degli aiuti sociali più importanti presenti in Italia. Vediamo come funziona.

Come viene erogato

Chiunque abbia superato i 67 anni e non abbia i mezzi economici per vivere può richiedere questo aiuto. Si tratta di un assegno sociale che l’Inps eroga anche a chi non abbia versato mai i contributi. Arrivati a 67 anni senza contributi non si avrebbe diritto ad una pensione e cercare un lavoro sarebbe quasi impossibile. Dunque l’INPS in questi casi eroga l’assegno da 6.000 euro all’anno. Ma con la maggiorazione sociale dell’incremento al milione si può riuscire ad ottenere 8.500 euro all’anno.

Chi può avere la cifra maggiore

Si tratta di un aiuto sociale molto forte perché vuol dire che l’Inps eroga addirittura 660 euro al mese. Per fare domanda bisogna andare sul sito dell’Inps ed autenticarsi con lo Spid o le altre modalità riconosciute. L’assegno sociale quindi spetta a chi abbia compiuto i 67 anni di età ed abbia 6085,43€ di reddito personale oppure 12.170,86 di reddito cumulato con quello del coniuge. L’incremento al milione cioè quello che fa scattare verso l’alto l’assegno spetta a chi abbia più di 70 anni di età. Quindi a 67 anni spetta la cifra più bassa ma a 70 anni spetta quella più elevata.