“Aumentare subito i redditi bassi”, le parole di Tria cambiano tutto (svolta) per gli ISEE bassi

L’ex ministro Tria ha le idee chiare su cosa bisogna fare con i redditi bassi: aumentarli subito.

Vediamo la presa di posizione dell’ex ministro Tria e soprattutto che cosa sta succedendo e che cosa succederà.

ANSA/GIUSEPPE LAMI

L’ex ministro Tria centra sicuramente il punto della situazione. L’Italia è in ginocchio a causa del fatto che troppe persone percepiscono redditi da fame.

Aumentare i redditi bassi

Anche se il PIL ci disegna una situazione tutto sommato serena per il nostro paese, la verità è che le sperequazioni sociali in Italia diventano ogni giorno più forti, più dure e più drammatiche. Come l’ex ministro sottolinea in Italia ci sono tantissimi soggetti che percepiscono redditi veramente troppo bassi e questo è un problema per tutti. Vediamo che cosa sta succedendo. Il decreto aiuti bis di agosto ha varato un aumento di stipendio e pensioni. Quindi stipendi e pensioni sono aumentati ma sono aumentati in modo proporzionale.

Troppo divario tra i redditi

Questo vuol dire che chi prendeva di più di stipendio adesso prende ancora di più ma chi percepiva uno stipendio da fame ha avuto un aumento quasi inesistente.

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Lo stesso vale per le pensioni. Anche qui l’aumento è stato proporzionale all’importo e quindi i pensionati più ricchi prendono un forte aumento mentre chi ha le pensioni minime o comunque pensioni bassissime riceverà un aumento scarsissimo che non serve neanche ad acquistare poche cose al supermercato. La verità è che un italiano su 4 percepisce come introito meno del reddito di cittadinanza ma l’ex ministro Tria sottolinea che con questa fortissima inflazione sono proprio i redditi più bassi a soffrire di più e a non riuscire ad andare avanti. Secondo l’ex ministro è assolutamente determinante aumentare i redditi più bassi. Senza un veloce aumento dei redditi più bassi la situazione potrebbe diventare davvero dura e precaria per il nostro paese.

Mancano politiche redistributive

Infatti il divario sociale sta crescendo troppo. L’ex ministro non giudica molto concreta la  proposta della flat tax. Già oggi tanti Italiani pagano di tasse meno dell’aliquota proposta dal centrodestra e dunque il ministro si chiede in questi casi cosa si dovrebbe fare: si dovrebbe addirittura aumentare l’imposizione fiscale? In sostanza l’ex ministro tria non vede nella proposta della flat Tax qualche cosa di davvero concreto. Secondo l’ex ministro tria si tratta di una proposta che non può andare a cambiare le cose. Tria giudica invece assolutamente determinante un forte intervento sui redditi bassi. Soltanto intervenendo con forza sui redditi bassi si potrà fare qualcosa di concreto per lenire il forte disagio sociale che l’inflazione ha portato proprio ai più poveri.