Il governo ha deciso per l’anticipo dell’aumento delle pensioni già ad ottobre. Ma per alcuni cittadini pensionati ci saranno delle sorprese
La guerra in Ucraina ha provocato un effetto domino economico anche in Europa. Moltissimi Paesi europei, infatti, stanno subendo quelle che sono le conseguenze della crisi energetica che, sommate agli strascichi della pandemia, hanno portato ad una pesante inflazione che si è abbattuta anche sull’Italia.
L’aumento dei prezzi di beni e servizi di necessità, come materie prime, carburante ed energia, hanno diminuito il potere d’acquisto di molti italiani, soprattutto dei più fragili. Proprio per questo, il governo ha deciso per l’anticipo dell’aumento delle pensioni già ad ottobre. Ma per alcuni cittadini pensionati ci saranno delle sorprese.
Compito di uno Stato è quello di assistere i suoi cittadini nei momenti di maggiori difficoltà. Negli ultimi due anni, infatti, si sono susseguiti problemi e imprevisti che resteranno nella storia. La pandemia, prima, e la guerra che torna in Europa, oggi, hanno infatti pesantemente indebolito le tasche degli italiani.
In questo contesto, il governo dimissionario guidato da Mario Draghi ha deciso di intervenire a favore dei molti cittadini in difficoltà. Con l’approvazione del decreto aiuti-bis, infatti, sono stati stanziati numerosi fondi a sostegno di categoria particolarmente colpite dalla crisi economica, come i pensionati.
Dopo il bonus 200 euro, infatti, l’esecutivo guidato dall’ex presidente della Bce ha deciso di procedere con la rivalutazione anticipata degli assegni pensionistici. I pensionati che hanno un reddito non superiore a 35mila euro, infatti, avranno un aumento delle pensioni già ad ottobre.
Si tratta di un incremento pari al 2% che interesserà una platea di circa 12,5 milioni di pensionati. La percentuale di rivalutazione è stata calcolata sull’inflazione registrata ad inizio 2022 e interesserà quei pensionati che hanno un reddito non superiore a 35mila euro l’anno e una pensione fino a 2.692€ al mese per tredici mesi.
Coloro che prendono questa tipologia di pensione, dunque, grazie alla rivalutazione avranno un incremento di 700€ all’anno, già da ottobre 2022, ma solo nelle ultime tre mensilità dell’anno. Ma per alcuni pensionati ci saranno delle sorprese.
A causa della soglia massima fissata a 35mila euro, verranno escluse dalla rivalutazione circa 4 milioni di persone. Tuttavia, anche loro avranno diritto alla rivalutazione. A partire da gennaio 2023, coloro che sono stati esclusi dalla rivalutazione anticipata potranno comunque avere aumenti delle pensioni secondo quanto previsto dalla misura della perequazione automatica.
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