Tsunami di chiusure aziendali in autunno a causa dell’esplosione dei costi energetici

In autunno le imprese italiane rischiano grosso.

Già oggi tanti imprenditori italiani stanno postando sui social network le foto delle tremende e bollette che ricevono e stanno dicendo chiaro e tondo che con queste bollette sono costretti a chiudere.

Ansa

Ma il problema è che in autunno molto probabilmente le bollette cresceranno ancora e troppe aziende sono a rischio chiusura. Vediamo che cosa sta succedendo.

Le bollette minacciano le aziende

Tre fattori spingono in alto le bollette dell’energia e del gas. Il primo fattore è la fortissima inflazione che ormai è arrivata all’8%.

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Il secondo fattore che spinge in alto le bollette è proprio la guerra del gas condotta da Putin. Infatti Putin sta erogando sempre meno gas all’Europa e in autunno potrebbe chiudere del tutto l’erogazione di gas. Il terzo elemento che sta facendo aumentare i costi delle bollette energetiche è proprio l’azione degli speculatori. Gli speculatori tengono alti i costi energetici proprio per guadagnare. Questo significa che con le bollette dell’energia e del gas sempre più alte tante imprese potrebbero essere messe in condizione di non poter più produrre e di dover chiudere.

Un problema con la recessione

Sono tantissimi i posti di lavoro a rischio ma questo capita proprio in un momento nel quale l’economia italiana rischia di entrare in recessione. Se dovessero verificarsi sia l’arrivo della recessione economica che la temuta e chiusura di tante aziende questo potrebbe avere conseguenze veramente drammatiche per il nostro paese. Infatti il nostro paese è un paese decisamente fragile da tanti punti di vista. Ma è soprattutto dal punto di vista sociale che il nostro paese è particolarmente fragile. Nella campagna elettorale non sta trovando assolutamente posto la terribile tematica della povertà.

Fragilità sociale in aumento

Eppure gli italiani in povertà sono tantissimi e se non si pongono in essere strumenti di contrasto forte alla povertà le tensioni sociali potrebbero realmente esplodere. I commercianti e gli imprenditori stanno sostenendo con grande chiarezza che i costi energetici per le loro realtà economiche sono diventati assolutamente insostenibili. Questa situazione sicuramente è una situazione molto pesante per tutto il sistema produttivo nel complesso. Il prossimo governo si troverà a gestire il terribile aumento dei costi energetici e non è chiaro come potrà fare a dare sollievo sia alle famiglie che non riescono più a pagare le bollette che alle aziende che rischiano di chiudere.