Corrente e gas: OK ufficiale Draghi al Maxi Bonus 600€, versato su IBAN famiglia

La stangata di luce e gas in autunno per le famiglie è tremenda. Il rincari saranno spaventosi e sempre più famiglie rischiano di non farcela.

Ma ora spunta un nuovo maxibonus da 600€ che può cambiare le cose per le famiglie italiane che davvero non ce la fanno più.

ANSA

Il gas sta stabilendo sempre nuovi record sulla borsa di Amsterdam e quei prezzi tremendi gli italiani se li ritroveranno in bolletta a settembre e ottobre. Un massacro.

Maxi bonus da 600 euro

La situazione è drammatica e si rischiano disordini sociali ma il governo decide di intervenire su più fronti.

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Innanzitutto conferma e potenzia i bonus bolletta e poi fa spuntare anche il maxi bonus da 600 euro. E’ proprio nel decreto aiuti bis di agosto che c’è stata la conferma per il bonus sociale sulle bollette di luce e gas. Dunque tutte le famiglie con un ISEE entro i 12000 euro potranno averlo direttamente come sconto in bolletta. Ma anche le famiglie con ISEE entro i 20000 euro potranno averlo se hanno 4 figli a carico. Confermato anche per percettori di reddito e pensione di cittadinanza. Ma la grande novità è il maxi bonus da 600 euro. Un bonus forte e vediamo come funziona.

Il nuovo bonus in busta paga

Ma grande rilievo ha avuto questo nuovo bonus sulla corrente e sul gas perchè arriva a ben 600€. Il meccanismo di erogazione è totalmente diverso perchè se il bonus sociale sulle bollette arriva come sconto in bolletta il maxi bonus fino a 600 euro arriva sul conto corrente insieme alla busta paga. Infatti questo bonus è un bonus che tutti i datori di lavoro possono liberamente erogare ai dipendenti per alleggerire il peso delle terribili bollette. La cosa più positiva di questo maxibonus è che la cifra sarà completamente esentata dalle tasse.

Come si ottiene

Dunque ogni lavoratore potrà ricevere dal datore di lavoro un bonus luce e gas sino a 600€ e questi soldi non saranno considerati reddito e dunque non saranno soggetti a nessun tipo di tassazione dal parte dello Stato. Dunque un meccanismo simile a quello del bonus benzina da 200€ sempre erogato dal datore di lavoro e sempre non considerato al dipendente come reddito.