Il Bonus casa da 30 mila euro a fondo perduto è stato da poco istituito. Vediamo di cosa si tratta e chi potrà farne richiesta.
Come sappiamo, di bonus casa, siano essi ristrutturazione o ecobonus, ne esistono davvero tanti. Tutti contributi che, per via del loro eccessivo costo e per le truffe che troppo speso sono state perpetrate ai danni dello stato, si stanno ridimensionando.
Eppure, in assoluta controtendenza, a breve partirà il bando per un nuovo bonus casa, del tutto diverso da quelli finora istituiti. Quest’ultimo, infatti, non prevede uno sconto sul prezzo della ristrutturazione dell’immobile, ma bensì un vero e proprio contributo a fondo perduto per l’acquisto di una nuova abitazione. Contributo davvero allettante, che può arrivare fino a 30 mila euro. Purtroppo, però, lo diciamo fin da subito, non si tratta di bonus istituito a livello nazionale. Lo stesso, infatti, potrà essere richiesto soltanto in alcuni territori dello stato. Vediamo meglio di cosa si tratta.
Il Bonus casa fino a 30 mila euro, di cui abbiamo appena accennato, consiste, sostanzialmente, di un contributo a fondo perduto rivolto alle giovani coppie e famiglie che desiderano acquistare una casa in uno dei 121 comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo. L’entità dello stesso varia da un minimo di 10 mila a un massimo di 30 mila euro, e comunque non potranno superare il 50% delle spese sostenute per l’acquisto dell’immobile. A tale scopo, la Regione ha appena stanziato ulteriori 5 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai 20 milioni che erano già stati previsti in precedenza. Lo scopo di questo nuovo bonus, secondo quanto dichiarato dalla stessa Regione, è quello di contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni del territorio. Fenomeno che, in realtà, riguarda tutta la penisola.
Il bonus casa fino a 30 mila euro non può essere richiesto insieme ad altri bonus sulla casa. Per ottenerlo è necessario stabilirsi per almeno cinque anni nel comune nel quale è stato acquistato l’immobile oggetto dell’agevolazione. I richiedenti devono essere under 40, devono risiedere o lavorare in Emilia-Romagna e avere un Isee inferiore a 50 mila euro annui. Le domande per accedere al bonus in argomento potranno essere presentate dal 12 ottobre al 10 novembre. Il bando prevede punteggi aggiuntivi per chi ha: uno o più figli conviventi; per chi ha meno di 30 anni; per chi ha già un’attività lavorativa. Infine, tale punteggio può aumentare a seconda del comune scelto.
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