Bancomat: perché non devi più prelevare il venerdì, nuove soglie ti mandano la Finanza a casa

Cambia davvero tutto per quello che riguarda il bancomat e il denaro contante.

Infatti tanto il bancomat che il danaro contante sono nel mirino del fisco e di conseguenza per gli italiani arrivano molte novità non decisamente piacevoli.

ANSA GDF

Innanzitutto c’è il fatto che il prelievo al Bancomat è fortemente sconsigliato il venerdì proprio dalle stesse banche.

Il prelievo del venerdì e le nuove soglie

Infatti sono le stesse banche a sconsigliare ai clienti di prelevare il danaro il venerdì e in generale in tutto il weekend.

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Ma soprattutto arrivano le nuove soglie che stangano gli italiani e che fanno partire prima gli accertamenti e poi i veri e propri controlli e sanzioni. Per quello che riguarda il bancomat, le banche stanno sconsigliando di prelevare il venerdì a causa di un’insidiosa truffa che sta mettendo nei guai tanti Italiani. Infatti in tantissimi sportelli bancomat sono stati trovati dei dispositivi radiocomandati in grado di bloccare la card. Quindi quando il correntista si ritrova con la card bloccata all’interno del bancomat, penserà ad un problema tecnico dello sportello stesso e dovrà attendere il lunedì per parlare con i funzionari della banca e rientrare in possesso della card.

Nuove soglie che attirano i controlli

Tuttavia nel frattempo i criminali avranno sbloccato la card e potranno farne quello che vogliono. Ma nuovi tremendi limiti arrivano anche sul denaro contante che si può usare per i pagamenti ma soprattutto che si può avere in casa oppure in tasca. Attualmente il limite per i pagamenti in denaro contante è fissato a 2.000 euro ma dal prossimo anno scenderà a soli €1000. Ma la stangata più forte è proprio sul denaro che si può avere in casa oppure in tasca.

Troppo denaro in tasca ed in casa

Infatti in caso di controlli se denaro che si ha in tasca oppure in casa apparirà troppo rispetto alla situazione economica del cittadino, il cittadino stesso sarà tenuto a spiegare analiticamente perché ha tutto quel denaro contante con sé. Partiranno accertamenti e anche sanzioni. Come sappiamo il governo vuole contrastare fortemente l’utilizzo del contante e così tutti i cittadini che saranno trovati con troppo denaro contante in casa saranno sicuramente attenzionati e saranno costretti a giustificare questa sproporzione tra il denaro che portano in tasca oppure che hanno in casa e la loro effettiva situazione economica. In questi casi il fisco sospetta subito che il denaro contante serva all’evasione fiscale oppure sia proprio il frutto dell’evasione fiscale e quindi gli accertamenti sono estremamente penetranti.