Nuovissimo assegno INPS da 500€ al mese per 12 mensilità, aiuta anche i figli, la domanda ufficiale

Spunta un nuovo assegno regolare dell’INPS che va a sostenere le famiglie, ma soprattutto va a sostenere quelle in difficoltà e con figli.

La situazione delle famiglie italiane ormai è allarmante e non si contano più quelle che sono in difficoltà estreme.

ANSA / ETTORE FERRARI

Dunque sono gli aiuti dell’INPS a fare la differenza, ma sono soprattutto gli aiuti regolari e stabili che servono alle famiglie, perchè purtroppo è proprio l’instabilità economica il grande male del nostro tempo.

Aiuto di 500 euro su dodici mesi

Infatti questo aiuto dell’INPS ha in vantaggio di essere perfettamente stabile e di erogare una cifra fissa ogni mese.

Pixabay

Si tratta di un assegno che sostiene le famiglie nella quali ci sia la disabilità. Come le associazioni del volontariato stanno sottolineando in questo periodo chi affronta le difficoltà della disabilità sostiene costi molto forti e con l’inflazione si crea un vero e proprio corto circuito. Infatti con l’aumento del costo della vita l’impatto economico della disabilità è ancora più forte e quindi vediamo questo nuovo prezioso assegno.

Come chiederlo

Per richiedere questo assegno è necessario che nel nucleo familiare vi sia almeno un figlio disabile. La disabilità di un figlio è certamente una questione complessa da affrontare, ma lo è anche dal punto di vista economico. Alla famiglia con un figlio che abbia disabilità fino al 60% l’INPS eroga 150 euro regolarmente ogni mese. Ma si sale a 500 euro ogni mese se la disabilità riguarda tre o più figli. Questo bonus presuppone sempre la disabilità di almeno il 60% ed è cumulabile con l’assegno unico universale.

Domanda e requisiti

Questo assegno sociale ha bisogno anche di alcuni requisiti per essere erogato. Oltre alla disabilità del figli di almeno il 60% c’è bisogno che la famiglia sia monoparentale, disoccupata oppure monoreddito. Nel caso della famiglia monoreddito il reddito per poter avere questo aiuto deve essere di 4.800 euro annui per i lavoratori autonomi e 8.145 euro annui per i dipendenti. Polemiche ci sono state per questi requisiti stringenti ma soprattutto per il requisito dell’ ISEE entro i 3000 euro. Sicuramente un aiuto forte ma con troppi limiti.