Nuovissimo bonus da €500 appena approvato: 2022-2023 domanda ufficiale a settembre

Le famiglie italiane sono sempre alla ricerca di bonus per riuscire ad andare avanti e il governo in questo periodo sta erogando tutta una serie di aiuti che possono concretamente sostenere le famiglie oppure determinate categorie.

L’inflazione ormai ha superato l’8% e questo che significa che fare la spesa al supermercato ma anche pagare le bollette sta diventando difficilissimo per gli italiani.

ANSA

Le famiglie invocano continuamente nuovi aiuti sociali e molti sognano il reddito di base universale. Tuttavia dal governo arrivano tutta una serie di nuovi aiuti.

Il bonus da 500 euro

Vediamo come funziona il nuovo bonus da 500 euro e chi potrà concretamente richiederlo.

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Il governo ha cercato di contrastare la fortissima inflazione con un aumento degli stipendi e delle pensioni. Gli stipendi saranno aumentati fino alla fine dell’anno grazie ad un doppio piccolo taglio di cuneo fiscale, invece le pensioni saranno aumentate grazie ad un anticipo parziale della perequazione. Il bonus di €200 è stato anche un aiuto anche se troppi italiani sono rimasti esclusi. Paradossalmente sono proprio gli italiani in maggiore condizione di fragilità economica che sono rimasti esclusi da questo importante bonus. Tuttavia adesso arriva un bonus molto particolare di 500€. Infatti gli insegnanti di ruolo potranno avere un bonus da 500 euro per l’anno scolastico 2022-2023.

Come richiederlo subito

Si tratta della cosiddetta carta del docente che si può richiedere online sulla piattaforma. In particolare quest’anno sembrava che il bonus non sarebbe stato riproposto ma in realtà sono arrivate le conferme in merito alla presenza dei fondi per i nuovi 500 euro da destinare alla carta del docente. Quindi con questi 500 euro da spendere nell’ambito dell’anno scolastico 2022-2023, i docenti di ruolo potranno avere questa cifra proprio per tutta una serie di spese legate alla propria attività di insegnamento. Si tratta di una misura sicuramente utile ma le polemiche non mancano.

Non è un aiuto universale: si aiutano i più tutelati

Infatti soltanto gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato possono beneficiare dei 500€. Invece i tantissimi precari del mondo della scuola purtroppo non avranno neppure questo aiuto statale. Proprio per questo si richiedono sempre più forza aiuti di natura universale e non legati a specifici contesti, lavori o situazioni economiche anche perchè questo genere di aiuti che escludono i più deboli rischiano di esasperare la tensione sociale.