Perché tanti ti invogliano ad investire in borsa quando le statistiche ti dicono che perderai?

Internet pullula di annunci che invitano l’utente a fare investimenti in borsa.

Molto spesso questo tipo di pubblicità fa appello a vite lussuose oppure ha per protagonista dei giovani uomini dall’aspetto rampante e dinamico.

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Si tratta sicuramente di un tipo di comunicazione molto allettante. Di solito al centro di questi spot c’è un bell’uomo elegante e ben vestito che semplicemente giocherellando con il suo telefonino guadagna cifre ricche per poi ostentare un’espressione compiaciuta e vincente allo spettatore dello spot.

Banalizzare un forte rischio

Al di là delle tecniche suggestive usate dai pubblicitari è piuttosto inquietante che un investimento oggettivamente rischioso come quello in borsa venga proposto in modo così disinvolto.

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L’investimento in borsa è un investimento a rischio decisamente elevato. Investire in borsa implica avere competenze notevoli e comunque sia anche queste competenze notevoli non mettono al riparo da batoste che possono essere realmente tragiche. Molte piattaforme che fanno la pubblicità online millantano soldi e successo ma poi se guardate bene in piccolo c’è scritto che il 77% di chi investe in quella piattaforma perde danaro.

Sbagliato sottovalutare le competenze

Quindi se analizziamo bene questi spot ci rendiamo conto che mentre c’è tutta una parata di effetti speciali suggestivi che spingono lo spettatore a credere che queste meravigliose app di trading aprono loro le porte di una vita di ricchezza e successo, in piccolo però c’è scritto che il 77% (grossomodo le percentuali sono quelle) di chi fa scarica queste app in realtà ci rimette e piange lacrime amare. Il trading è un’attività di investimento che non ha niente di criminale o niente di sbagliato in se stessa. Si tratta di un’attività perfettamente lecita e anche utile ma che va contestualizzata per quello che è: appunto un’attività ad alto rischio.

Pericolo dissimulato

Esiste letteralmente un abisso tra mettere i propri soldi in un buono fruttifero postale o in un buono dello Stato e metterli a vorticare nella roulette della borsa. Si tratta di cose completamente diverse che non vanno mai confuse per nessuna ragione al mondo. In questo periodo qui su I Love Trading stiamo sottolineando con forza l’importanza di essere consapevoli dei rischi del trading perché tantissimi italiani stanno incautamente pensando che improvvisarsi traders è un buon modo per difendersi dall’inflazione, ma questo è assolutamente sbagliato. Sul trading non ci si può improvvisare e bisogna essere pienamente consapevoli dei rischi.