Il bonus 200 euro continua ad essere sulla bocca di tutti, in particolare dopo la riconferma nel decreto-legge aiuti bis.
Nello specifico, questo nuovo sostegno è stato reinserito nel nuovo pacchetto di sostegni del 9 agosto 2022, per quella platea di esclusi del decreto n. 50, che comprende gli insegnanti precari, i neopensionati e gli sportivi. In questa breve guida andremo a scoprire quando arriverà il bonus collaboratori sportivi 200 euro e chi lo erogherà.
Come riporta trend-online.com, il bonus 200 euro è un sostegno una tantum per contrastare il caro vita e, dunque, l’aumento smisurato dei prezzi di beni e servizi di prima necessità, come il pane, il latte, le carni e i carburanti. Ad oggi, hanno ricevuto il sussidio: Pensionati; Percettori di Reddito di Cittadinanza; Lavoratori dipendenti del settore privato e della PA; Lavoratori Domestici. Nel mese di ottobre, invece, il sostegno verrà corrisposto a tutti i lavoratori domestici che presenteranno domanda entro il 30 settembre, alle partite iva, agli ex percettori delle indennità Covid-19 nel 2021 e, infine, ai percettori di Naspi, disoccupazione agricola e Dis-Coll. Ma allora, quando arriverà il bonus collaboratori sportivi di 200 euro? Partiamo con ordine. Il sostegno, infatti, a questa categoria di beneficiari “esclusa” dal decreto-legge aiuti uno verrà corrisposto in automatico, senza necessità di presentare una domanda. Ma chi sarà l’ente che erogherà i pagamenti del bonus 200 euro? Andiamo subito a scoprirlo insieme.
I pagamenti del bonus collaboratori sportivi 200 euro sarà gestita nella totalità dalla società Sport e Salute S.p.A., la stessa che si è occupata di corrispondere i pagamenti delle ex indennità covid 2021. La società si è messa all’opera per l’erogazione del sostegno dalla data stessa di entrata in vigore del decreto legge Aiuti Bis, dunque, dal 10 agosto 2022, ma prima di procedere con gli accrediti occorrerà che questa verifichi che i percettori potenziali del bonus 200 euro collaboratori sportivi non abbiano già ricevuto l’indennità ad altro titolo, come ad esempio percettori di reddito di cittadinanza o pensionati. Per fare questa operazione, la Società sportiva dovrà confrontare i propri dati con quelli in possesso dell’INPS, l’istituto incaricato dei versamenti del bonus 200 euro più in generale. Ecco, infatti, quanto viene riportato nel comunicato di Sport e Salute dello scorso 2 settembre 2022:
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