Pensione per le casalinghe: finalmente arriva, novità Fondo e 5 anni, quanto vale

La questione delle pensioni per le casalinghe è una questione molto antica in Italia, ma arrivano novità forti.

Infatti da tempo si sottolinea come sia assolutamente ingiusto che una donna ma anche un uomo che si siano sacrificati tutta la vita per le faccende domestiche poi non abbiano diritto ad uno straccio di pensione.

ANSA

Si tratta sicuramente di una grande anomalia e di una grande ingiustizia e quindi è normale che questo tema sia sempre caldissimo.

Pensione per le casalinghe

In teoria una donna fino ad oggi se vuole avere la pensione deve raggiungere i 67 anni di età e versare 20 anni di contributi.

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Ma vediamo che cosa succede alle casalinghe fino ad oggi e che cosa cambia. Se una donna ha smesso di lavorare per fare la casalinga ma comunque sia nel complesso ha 20 anni di contributi, la pensione comunque sia spetta. Non ha importanza che gli anni di lavoro siano stati continuativi. Infatti molto spesso una lavoratrice che decide di diventare mamma avrà dei contributi piuttosto sparpagliati nell’arco della sua vita, ma se arriva a 20 anni può comunque avere la pensione. Inoltre anche se non si arriva ai 20 anni di contributi si può comunque sia integrare con i contributi volontari.

Pochi contributi o nulla

Oltre ai contributi volontari ci sono anche i contributi da riscatto. Infatti sia il periodo dello studio che anche il periodo della maternità o altri periodi possono essere riscattati. Tuttavia anche una casalinga che non ha mai lavorato ha diritto ad avere la pensione. In realtà se una donna ha fatto la casalinga ha lavorato anche troppo perché stare in casa e badare ai figli è un lavoro veramente durissimo. Anche se formalmente non si sono mai versati i contributi anche la casalinga può avere diritto a una pensione. Infatti la casalinga che si sia iscritta al fondo casalinghe dell’INPS se ha versato almeno cinque anni di contributi ha diritto ad una pensione.

5 anni di contributi e novità

E’ vero che per andare in pensione alle casalinghe basta aver versato cinque anni di contributi al fondo casalinghe però con soli cinque anni di contributi l’importo della pensione sarà veramente bassissimo. Quindi sostanzialmente alla casalinga conviene iscriversi al fondo per le casalinghe ma comunque sia deve versare tanti anni di contributi se vuole avere una pensione effettivamente dignitosa. Ovviamente per le casalinghe c’è sempre la pensione di reversibilità ma la speranza di molti è che con il nuovo governo meloni le cose sul fronte delle pensioni possano cambiare. Infatti Giorgia Meloni ha dimostrato nella campagna elettorale una grande sensibilità nei confronti delle tematiche femminili e non è impossibile che ci siano novità forti per quello che riguarda la tanto desiderata pensione per le casalinghe.