Bonus 200€ esteso a ottobre: OK ufficiale INPS nuova domanda, soldi di nuovo

La situazione economica è davvero troppo grave e così l’INPS consente nuove erogazioni del bonus 200 euro.

Quindi arriva una mano concreta per tanti e vediamo chi sono.

ANSA

Con la dura stangata delle bollette di ottobre per gli italiani cambia tutto. Un effetto domino di rialzi travolge il paese e c’è bisogno del ritorno del bonus 200 euro. Il fatto è che secondo i dati tante famiglie non ce la fanno.

Erogarlo a chi non l’ha ancora avuto e nuove erogazioni

Innanzitutto l’INPS accelera i tempi per erogarlo a chi aveva già diritto ma non l’ha ancora potuto percepire.

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Innanzitutto parliamo delle Partite IVA che finalmente possono richiederlo ma arriva anche per gli studi associati. Spetterà al titolare dello studio associato confermare le partite iva. Ma vediamo in particolare come richiedere questo bonus. Il bonus potrà essere chiesto alle casse previdenziali di appartenenza. Ma la precisazione riguarda i limiti reddituali. Infatti per chiedere il bonus da 200€ bisogna essere entro i 35.000 euro di reddito, ma per quello nuovo da 150€ le cose cambiano.

I pagamenti extra ed in più

Infatti il bonus da 150€ potrà essere chiesto sempre alla propria cassa previdenziale ma stavolta il limite reddituale è di 20.000 euro. Ma tante nuove categorie beneficiano del bonus da 200€. Infatti il bonus è stato fortemente esteso ultimamente proprio per ricomprendere tanti che inizialmente erano stati esclusi. Si è sperato fino all’ultimo che il bonus potesse essere esteso anche a casalinghe ed inoccupati. Infatti queste sono le due categorie più fragili perchè non percepiscono nessun reddito, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Ma comunque tanti in più potranno averlo e vediamo chi sono.

Tutti i nuovi beneficiari

Ecco chi oggi beneficia del bonus anche se era stato escluso. I collaboratori sportivi (si è molto attesa questa novità); precari della scuola (incomprensibile la loro esclusione all’inizio perchè sono i più fragili del mondo scolastico); lavoratori che non hanno usufruito dello sgravio contributivo entro i primi sei mesi dell’anno a causa di contribuzione figurativa (anche qui un’anomalia adesso corretta); dottorandi e assegnisti. Ma con il bonus da 150 euro si arriva alla cifra complessiva di 350 euro di aiuti contro il carovita. Ma il Governo Meloni promette aiuti extra. Infatti voci molto autorevole sostengono che il Governo Meloni ha in mente un piano di sostegno forte agli italiani contro la stangata dell’inflazione. L’aiuto più immediato sarà l’aumento dell‘assegno unico del 50% e così arriva fino a 300 euro, ma si pensa anche al ritorno di questi bonus una tantum.