Cambia tutto sulle pensioni INPS ed arriva il forte aumento persino su quelle più basse. Vediamo come funziona.
Il dramma dell’inflazione sta mettendo nei guai le famiglie italiane. Sono tantissime ormai quelle che non ce la fanno a pagare spesa al supermercato e bollette.
Ma una situazione particolarmente delicata è quella sulle pensioni. I pensionati sono ormai nella maggior parte dei casi persone che hanno difficoltà anche per le spese più banali.
Infatti i pensionati che non riescono più a vivere a causa dell’inflazione sono davvero tantissimi.
Con le bollette aumentate del 60% e con la spesa al supermercato che diventa sempre più proibitiva la vita è impossibile. Proprio per questo arrivano aumenti veramente forti sul fronte pensionistico. A comunicarli è proprio l’INPS. Ma non stiamo parlando degli aumenti già scattati per i pensionati in questo autunno e che cambiano ben poco ma di quelli che partiranno nel 2023. Infatti l’INPS ha comunicato che nel 2023 gli aumenti sul fronte delle pensioni saranno veramente importanti. Vediamo perchè.
Infatti proprio all’inizio del prossimo anno ci sarà la cosiddetta perequazione. Ma quest’anno sarà tutta particolare. Infatti all’inizio di ogni anno c’è l’adeguamento delle pensioni all’inflazione. Normalmente la perequazione non sposta quasi di nulla l’importo della pensione, ma nel 2023 cambia tutto ed anche gli assegni più bassi potranno percepire un aumento forte. Il fatto è che l’INPS nel calcolare la perequazione quest’anno terrà conto dell’assurdo quasi 9% di inflazione. Ma anche solo se tenesse presente un’inflazione del 7,1% cioè quella registrata sino ad oggi il beneficiario di pensione minima prederebbe al mese 37,19 euro in più quindi oltre 500 euro su base annua. E questo dato si riferisce solo alle pensioni minime.
Ma in realtà secondo gli esperi del mondo delle pensioni gli aumenti potrebbero essere molto più consistenti. Innanzitutto molto probabilmente l’INPS terrà presente non il dato del 7,1% ormai slegato dalla realtà ma quello di ine anno che sarà oltre il 9% e poi perchè probabilmente il nuovo governo potenzierà le pensioni e dunque oltre all’aumento del 9% ci sarà un altro aumento extra. Ancora non c’è chiarezza su come il nuovo governo voglia intervenire per potenziare le pensioni ma voci molto insistenti parlano di interventi molto sociali a sostegno dei pensionati. Dunque le pensioni nel 2023 quasi certamente saliranno di un 9% ma probabilmente l’aumento sarà più marcato. Eppure va sottolineato come la tensione sociale sia sempre più forte.
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