Vediamo che cosa succede nel mondo delle pensioni e vediamo il nuovo aiuto messo a disposizione dal governo proprio per i pensionati.
Come sappiamo il decreto aiuti bis aveva disposto l’aumento di alcune pensioni ma adesso sono in arrivo ulteriori aiuti.
Il fatto è che il costo della vita è aumentato in una maniera spaventosa e così tantissimi pensionati non ce la fanno più ad andare avanti.
Con l’aumento del 60% delle bollette capitato proprio nel mese di ottobre sono tanti i pensionati che non stanno riuscendo a pagare le bollette.
Per i pensionati e in generale per gli italiani andare avanti sta diventando difficilissimo e non deve sorprendere se ben 5 milioni di Italiani non stanno riuscendo a pagare le bollette ed altri tre probabilmente non ci riusciranno presto. Vediamo i nuovi aiuti e chi si ritroverà la pensione aumentata per tre mesi. L’aumento per i mesi di ottobre, novembre e dicembre non spetta a tutti i pensionati ma soltanto a coloro i quali percepiscono una cifra pari o superiore a 2692 euro. A questi pensionati sarà attribuito il 2% di incremento. L’incremento sarà disposto in modo automatico sulla pensione di ottobre, novembre, dicembre e sulla tredicesima anche.
Sul cedolino, l’incremento sarà indicato come incremento decreto aiuti bis. Ma tutto questo vale per le pensioni mensili. Si attende una nuova circolare INPS che precisi in modo davvero chiaro gli importi. Per i rari casi di pensione con pagamento annuale o semestrale l’aumento sarà corrisposto sul rateo di gennaio 2023. Ma ovviamente l’aumento sulla tredicesima non spetta a tutti ma soltanto a quei pensionati che hanno diritto a questo trattamento. Ma una forte attesa c’è proprio per la riforma delle pensioni del governo Meloni. Infatti molti osservatori della politica sostengono che con la riforma delle pensioni del governo meloni potrebbero arrivare forti incrementi sulle pensioni più basse.
Infatti oggi appare poco verosimile che le pensioni minime possano essere aumentate tutte a €1000. Molti ritengono più probabile un aumento generalizzato ma più contenuto delle pensioni più basse. Questo sarebbe sicuramente un forte aiuto per i pensionati ma che però comunque sia partirebbe dal 2023. Insomma per il prossimo anno sulle pensioni potrebbe davvero cambiare tutto e la necessità più forte è quella che vengano adeguate alla forte inflazione. Infatti la famiglia media nel 2023 dovrebbe spendere ben 5200 euro per luce e gas e dunque diventa evidente che c’è bisogno di aiuti più forti.
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