Agenzia+delle+Entrate%3A+perch%C3%A8+sta+mettendo+le+mani+nei+conti+di+milioni+di+italiani%3F
ilovetrading
/2022/10/22/agenzia-delle-entrate-perche-sta-mettendo-le-mani-nei-conti-di-milioni-di-italiani/amp/
Fisco

Agenzia delle Entrate: perchè sta mettendo le mani nei conti di milioni di italiani?

Una delle conseguenze più temute dei debiti con altri soggetti è il pignoramento dei beni. Ma che cosa si rischia realmente e quali sono i limiti? Eccoli spiegati.

Il pignoramento dei beni o dello stipendio/pensione è una misura che entra in gioco quando un debitore inadempiente non restituisce quanto pattuito come debito a un creditore. Tale creditore può essere un soggetto privato oppure lo Stato, nella figura dell’Agenzia delle Entrate.

Controllo dei conti correnti
Foto ANSA

In entrambi i casi il pignoramento ha delle limitazioni imposte dalla legge. Per quanto riguarda il pignoramento dello stipendio o della pensione, ad esempio, può essere effettuato solo fino a un quinto dell’importo massimo della pensione o dello stipendio del debitore, ripetuto per tutte le mensilità occorrenti a coprire il debito.

Conti correnti, cosa accade con il Fisco

Anche il pignoramento dei beni di un creditore è definito da dei limiti precisi, sia per quanto riguarda i soggetti privati, sia per l’Agenzia delle Entrate. Il pignoramento di crediti del debitore verso terzi può essere fatto soltanto tramite atto notificato al terzo e al debitore.

L’atto deve contenere, oltre all’ingiunzione del debitore, l’indicazione del credito per il quale si procede, del titolo esecutivo e del precetto, l’indicazione, anche generica, delle cose o delle somme dovute e l’intimazione al terzo di non disporne senza l’ordine del giudice. Deve inoltre contenere la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune in cui ha sede il tribunale competente, nonché l’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata del creditore precedente.

Agenza delle Entrate
Foto ANSA

Ci sono inoltre i casi dei beni cointestati, per esempio, un conto corrente, che possono essere pignorati solo per il 50% e il debitore può comunque prendere dalla restante parte del bene pignorati sotto l’autorizzazione dell’altro intestatario. Se il bene cointestato non può essere diviso al 50%, come per esempio un appartamento, questo sarà venduto in toto e il 50% della somma ricavata sarà pignorata. Esistono poi dei beni che non possono essere pignorati: letti, tavoli, sedie, armadi guardaroba, cassettoni, frigoriferi, stufe, fornelli di cucina a gas o elettrici, lavatrici, utensili da cucina e mobilio idoneo a contenerli.

Riccardo Magliano

Articoli Recenti

Roland Garros sempre più ricco: aumenti e incasso da record

Il tennis regala sempre più grandi guadagni agli sportivi, con Roland Garros che si rivela…

2 mesi Fa

Promozione in Serie A quanto mi costi: aveva ragione il Presidente della Longobarda?

Anche la promozione in Serie A può causare dei contraccolpi economici e forse un vecchio…

2 mesi Fa

Chi è stato l’acquisto più costoso della storia dell’Inter? Croce e delizia dei nerazzurri

L'Inter nella propria storia ha beneficiato di tanti campioni, ma il più costoso di sempre…

2 mesi Fa

Il giocatore più pagato di tutti è sempre lui: passano gli anni ma non cambia la storia

Il calcio offre grandi occasioni per potersi arricchire, ma c'è chi ha davvero superato ogni…

2 mesi Fa

Tracollo della Ferrari in Borsa: la Luce fa perdere l’8% in un giorno

La Ferrari lancia la sua prima auto elettrica della storia, ma la Luce porta al…

2 mesi Fa

Non solo la gloria: chi vincerà il Mondiale vincerà un super premio

Il Mondiale è ormai alle porte e il vincitore avrà modo di portarsi a casa…

2 mesi Fa