Bonus%3A+il+Ministero+ferma+i+bonifici%2C+caos+e+nuove+domande
ilovetrading
/2022/10/22/bonus-il-ministero-ferma-i-bonifici-caos-e-nuove-domande/amp/
Bonus

Bonus: il Ministero ferma i bonifici, caos e nuove domande

Si sta verificando un vero e proprio caos a causa delle nuove domande per il bonus.

Le misure introdotte dal Governo stanno facendo registrare un vero e proprio caos che riguarda le nuove domande. Il Ministero ha deciso di fermare i bonifici e gli italiani che non l’hanno ricevuto si chiedono cosa stia succedendo.

Caos bonus 150 e 200 euro / Foto Ansa

Contro i rialzi degli ultimi medesimi sono stati messi in campo numerosi aiuti a favore delle persone che versano in condizioni economiche precarie: il rischio ora è di perdere definitivamente i bonus.

Bonus nuove domande: sospesi i pagamenti

Il Governo Draghi ha deciso di introdurre un nuovo bonus da 150 euro proprio per aiutare le famiglie che si trovano in maggiori difficoltà economiche. La crisi energetica, difatti, ha generato un caro bollette senza precedenti che va a sommarsi ad un caro vita che non sta lasciando tregua ai nuclei familiari.

Caos bonus 150 e 200 euro / Foto Pixabay

L’indennità da 150 euro è del tutto simile a quello da 200 euro erogato a luglio. Di conseguenza, per entrambi tra i beneficiari ci sono i percettori del Reddito di Cittadinanza, i pensionati, i lavoratori autonomi e dipendenti, i collaboratori domestici e i disoccupati.

Il comunicato del Ministero

Angelo Marano, direttore generale per le Politiche previdenziali e assicurative, è voluto intervenire in merito ai pagamenti del bonus per i professionisti. In particolare, si è raccomandato di non procedere alla relativa liquidazione al fine di procedere con il monitorare la spesa. A tal proposito si è espresso anche il Ministero che ha fatto sapere che la sospensione dei pagamenti ha puramente carattere temporaneo e dunque le Casse già da oggi avranno tutte le indicazioni per dare avvio ai versamenti.

Va detto che al momento il bonus da 150 euro deve ancora essere convertito in legge mentre per quanto concerne il bonus da 200 euro rivolto ai professionisti titolari di reddito inferiore ai 35mila euro, è stato ribadito che agli Enti medesimi spetta l’attività di monitoraggio della spesa. A tal proposito, le comunicazioni in merito dovranno essere inviate settimanalmente cosicché nel caso in cui si superasse il limite di spesa, si potrà procedere con la relativa comunicazione di quelle che sono le risorse residue.

Sabrina Pesce

Articoli Recenti

Fallimento della Ternana: a quanto ammontava il debito?

Il calcio italiano deve fare i conti con l'ennesimo fallimento, con la Ternana che non…

2 ore Fa

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

1 settimana Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

2 settimane Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

3 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

1 mese Fa