Bonus spese mediche 2022: ultimo regalo di Draghi, cifre tempi e domanda ricca

Le famiglie italiane hanno sempre più difficoltà ad andare avanti. Sono proprio gli ultimi dati Istat che certificano come la povertà in Italia sia aumentata in una maniera spaventosa.

Spesso oggi le famiglie fanno economia su tutto e persino sulla salute.

ANSA

Con l’aumento delle bollette del 60% nel mese di ottobre, sono tante le famiglie che non riescono a pagare più le bollette e anche la spesa del supermercato.

Aiuti sulla salute degli italiani

Ma vediamo come gli aiuti sulle spese mediche siano veramente fondamentali perché tante famiglie italiane altrimenti rischiano persino di non prestare la giusta attenzione alla loro salute.

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Un aiuto sulle spese mediche con questa terribile situazione economica è assolutamente doveroso. Infatti come sappiamo ben cinque milioni di famiglie non sono riuscite a pagare le bollette nel mese di ottobre e anche fare la spesa al supermercato è diventato difficilissimo per le famiglie. Quindi sta ormai emergendo con forza come gli italiani abbiano ridotto le spese dedicate alla salute e abbiano addirittura in alcuni casi rinunciato a curarsi. Ma vediamo come funzionano gli aiuti per le spese mediche.

Bonus per la salute: spese mediche, visite e medicine

Innanzitutto gli aiuti pubblici per le spese mediche possono aversi soltanto quando queste siano state pagate con strumenti tracciabili. Quindi bancomat oppure carta di credito saranno pagamenti validi per poter beneficiare degli aiuti sulla salute. Infatti c’è l’obbligo di tracciabilità per le detrazioni al 19%. Infatti gli italiani possono avere la detrazione fiscale al 19%, ma se c’è la tracciabilità della spesa. Le spese mediche per le quali valgono gli aiuti dello stato sono tantissimi. Infatti anche l’acquisto di farmaci omeopatici rientra nell’aiuto statale.

Tantissime spese sono agevolabili con questo aiuto

Sono agevolabili anche i farmaci per uso veterinario. Sono agevolabili con la detrazione anche i ticket per l’acquisto di farmaci e per le prestazioni fruite nell’ambito del servizio sanitario nazionale. Anche la visita medica generica e specialistica è agevolata da questo bonus. L’assistenza per i disabili, le prestazioni di chirurgia estetica e medicina estetica sono anche agevolabili dal bonus. La detrazione fiscale al 19% copre anche le cure termali e i servizi erogati dalle farmacie e dalla parafarmacia. La detrazione copre anche i ricoveri ospedalieri per interventi chirurgici o a degenza. Insomma sono tantissime le spese che possono andare in detrazione fiscale al 19%, ma bisogna seguire le regole prescritte dalla legge.