Tredicesima: cambia tutto e crolla, le cose nuove da sapere, date e cifre

Le associazioni dei commercianti hanno già lanciato l’allarme perché i consumi sotto le feste potrebbero subire un vero e proprio crollo.

Questo potrebbe essere un Natale gelido da tanti punti di vista e anche dal punto di vista della tredicesima.

20 ottobre 2022 ANSA/TINO ROMANO

Cerchiamo di capire perché si annuncia un Natale veramente gramo e perché anche la tredicesima viene coinvolta.

Una dura stangata per lavoratori e pensionati

Le famiglie italiane non ce la fanno più ad andare avanti perché purtroppo in Italia non esiste un reddito di base universale, anche se tanti lo stanno chiedendo oramai con rabbia e con veemenza e non esiste nemmeno il salario minimo.

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Quindi troppe famiglie non ce la fanno più ad andare avanti e anche la tredicesima diventa un problema. Infatti normalmente la tredicesima dovrebbe dare quel pizzico di denaro in più proprio per le spese del periodo del Natale. Ma con un mercato del lavoro sempre più penalizzante per il lavoratore e soprattutto con una situazione nazionale sempre più incerta anche la tredicesima arriva a valere ben poco.

Contrazione del potere d’acquisto

In sostanza gli italiani cercano di spendere il meno possibile perché le bollette sono diventate carissime e tutto sta aumentando in una maniera folle. Con un’inflazione del 10%, infatti il potere di acquisto delle famiglie si riduce veramente troppo. Se ben 5 milioni di famiglie non sono riuscite a pagare le bollette ad ottobre quando il riscaldamento ancora è spento che cosa può succedere in pieno inverno? Dovendo pagare le tremende bollette del gas in pieno periodo invernale, le famiglie spenderanno sostanzialmente così la tredicesima e quindi questo sarà un danno per gli italiani ma anche per il sistema produttivo visto che i consumi che normalmente hanno un picco proprio durante il Natale, avranno probabilmente un picco molto più ridotto o addirittura c’è chi teme una flessione.

Aumento della tensione sociale

Quindi la stangata sugli italiani continua, ma soprattutto a pesare tanto è il fatto che il governo continui ad ignorare le giuste richieste di chi pretende un salario minimo e di chi pretende uno stato sociale più umano e più vicino ai cittadini. In sostanza l’inflazione ha abbattuto così tanto il potere d’acquisto che è come se avesse annullato la tredicesima e questo non può che sottolineare con ancora più forza come tutte quelle politiche di continuo divaricamento della sperequazione tra ricchi e poveri poi vanno inevitabilmente a contrarre i consumi a danno di tutti.