Bollette: purtroppo confermata stangata anche questo mese, cifre e brutta novità

E’ stata confermata la stangata annunciata ormai da mesi: il fronte bollette si fa ancora più caldo e per gli italiani i guai sembrano non finire mai.

Le bollette sono diventate il cruccio di tante famiglie italiane che non sanno più come restare in regola con i pagamenti. A peggiorare la situazione è il fatto che è stata confermata la stangata anche questo mese.

Bollette, nuova stangata in arrivo / Foto Ansa

In molti si chiedono dove andremo a finire di questo passo e quand’è che si potrà tirare un sospiro di sollievo. Al riguardo è intervenuto Davide Tabarelli di Nomisma Energia.

Bollette: in arrivo una nuova stangata

Il presidente Tabarelli è voluto intervenire in merito alla questione relativa alle utenze di luce e gas rendendo noto un quadro generale piuttosto allarmante. In particolare, l’aumento delle bollette di Ottobre è di circa il 5 per cento, ma tal proposito però ha rivelato che l’incremento sarebbe stato ancor più elevato, intorno al 200 per cento, laddove Arera non avesse provveduto a rendere mensile e non più trimestrale l’aggiornamento delle tariffe. L’intervento, difatti, è stato posto in essere proprio per gestire l’instabilità dei prezzi soprattutto del mercato libero.

Bollette, nuova stangata in arrivo / Foto Pixabay

L’Autorità di regolazione dell’energia si è rivelata particolarmente sensata e ha riscosso i risultati sperati soprattutto grazie al fatto che in concomitanza si sta verificando una decrescita del costo relativo al gas.

La situazione relativa ai prezzi della luce

Nel caso in cui il cambiamento in esame non fosse stato posto in essere, la situazione sarebbe stata a dir poco disastrosa. Tabarelli ha parlato di una vera e propria catastrofe che avrebbe fatto schizzare i prezzi.

Proprio per questo peraltro, il presidente di Nomisma ha affermato che se si fosse deciso di intervenire allo stesso modo anche nel caso della luce, ad oggi staremmo assistendo ad un calo dei prezzi proprio come è successo con il gas. Dato che questo intervento non c’è stato, adesso agli italiani toccherà attendere l’aggiornamento del mese di gennaio, nella speranza di non dover sostenere prezzi esorbitanti che molte famiglie italiane non potranno affrontare.