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Tieni il termosifone al massimo e poi lo spegni per ore o lo tieni costante al minimo: tutti sbagliano solo uno ti fa risparmiare

Le famiglie sono stangate dalla tremenda infrazione e sono soprattutto colpite dall’aumento delle bollette.

L’inflazione è volata ad un terribile 11,9%, si tratta di un valore che in Italia non veniva registrato da decenni e che mette in ginocchio gli italiani sia sul fronte dei risparmi che sul fronte del potere d’acquisto.

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Oggi gli stipendi degli italiani e così come anche le pensioni valgono ben poco perché con un’inflazione a 12%, si può comprare veramente poco cibo e si ha anche difficoltà a pagare le bollette.

Una stangata tremenda e non devi sbagliare sul termosifone

Infatti non deve stupire che le bollette siano diventate la vera e propria ossessione degli italiani.

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Hanno assolutamente ragione e vanno capiti e compresi perché il governo Draghi aveva detto loro che avrebbero giusto rinunciato al condizionatore d’estate e invece poi la situazione è veramente precipitata e oggi le famiglie non ce la fanno più a pagare le bollette e tante aziende rischiano anche di chiudere aggravando il tram occupazionale. Quindi risparmiare sul riscaldamento in casa diventa assolutamente fondamentale e non stupisce che le famiglie facciano di tutto per risparmiare.

Al massimo per poco o al minimo sempre?

Ma sul discorso del riscaldamento ci sono due punti di vista diametralmente opposti. Infatti alcuni sostengono che il vero risparmio ci sia se si tengono i termosifoni in casa al massimo per qualche ora e poi gli si spegne. Facendo così i termosifoni resteranno caldi e continueranno a riscaldare l’ambiente ma nel frattempo la caldaia si aspetta e non consumerà costoso gas. Altri invece ritengono che sia meglio tenerli al minimo ma in modo costante. Il punto di vista dei primi può sembrare molto ingegnoso perché per tutte quelle ore nelle quali la caldaia è spenta la casa comunque resta calda perché i termosifoni ci mettono ore a raffreddarsi e quindi si avrà tanto riscaldamento gratis.

Vediamo chi ha ragione

Anche se questo sistema può sembrare davvero ingegnoso gli esperti sottolineano come invece faccia sprecare tanto gas. A conti fatti tenere i termosifoni sempre accesi ma al minimo consuma meno che accenderli al massimo per ore e poi spegnerli per perdere tante ore. Quindi tenere i termosifoni alla giusta temperatura ma in modo costante è sicuramente l’opzione più economica ma d’altra parte è anche quella che rovina di meno la caldaia e l’impianto di riscaldamento. Infatti tenere la caldaia ai massimi per poi spegnerla in una serie di accensioni cicliche  di questo tipo sicuramente nel tempo può arrivare a rovinare anche la caldaia.

Salvatore Dimaggio

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