Reddito di Cittadinanza, arrivano i controlli, dice l’INPS, casa e lavoro, numeri

I percettori del Reddito di Cittadinanza devono stare molto attenti perché stanno arrivando i controlli dell’INPS.

Per i percettori del Reddito di Cittadinanza c’è una brutta notizia: l’INPS sta per procedere con i controlli dopo che il nuovo Governo si è espresso contrariamente alla misura voluta dal Movimento 5 Stelle.

Reddito di cittadinanza, in arrivo controlli INPS / Foto Ansa

Da sempre il reddito non ha raccolto il parere favorevole di molte forze politiche che difatti chiedono di intervenire per migliorare la misura.

Reddito di Cittadinanza controlli INPS:

Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, ha voluto aprire ad una possibile revisione della misura in esame. Il Governo, infatti, considera fondamentale un intervento in tal senso anche se Tridico ha tenuto a precisare che i controlli al fine di evitare frodi sono stati sempre messi in atto, fin dall’inizio dell’entrata in vigore.

Reddito di cittadinanza, in arrivo controlli INPS / Foto Ansa

A tal proposito va detto che l’intento del nuovo esecutivo non è l’abolizione della misura ma una modifica. Non c’è dubbio infatti che da un lato l’indennità sia stata in grado di aiutare la popolazione più in difficoltà soprattutto durante la pandemia. E’ anche vero però che dall’altro non ha permesso di raggiungere gli obiettivi sperati sul fronte lavoro.

Il parere dei sindacati sulla misura

Del resto anche i sindacati hanno riconosciuto la necessità di dover intervenire per migliorare la normativa pur comunque sottolineando il fatto che il reddito si sia rivelato uno strumento indispensabile per molti cittadini che si trovano in un uno stato di assoluta povertà. Pasquale Tridico si è detto convinto e assolutamente d’accordo con il fatto che le erogazioni debbano avvenire soltanto per coloro che versano in reali condizioni di disagio economico. L’Inps dal canto suo è stato in grado di mettere in atto controlli efficaci che hanno permesso di scovare percepimenti indebiti da parte di coloro che hanno tentato di truffare lo Stato.

Chiaramente, ciò non vale per quella fetta di popolazione che risulta trovarsi realmente in condizioni di profonda povertà per la quale l’indennità in esame risulta essere fondamentale per riuscire ad arrivare a fine mese.