Reddito di Base 2023 anche in Italia: vince maggioranza 52%, €800 al mese, gioia e svolta sociale

Arrivano buone notizie per quanto riguarda la tematica del reddito di base universale.

Il reddito di base universale è un reddito garantito a tutti che permetterebbe proprio a tutti i cittadini, bambini inclusi, di avere una soglia minima garantita per andare avanti nella vita.

ANSA

Dal 2023 dovrebbe essere tagliato il reddito di cittadinanza ma fortunatamente arrivano notizie positive sul reddito di base.

Arriva il reddito di base

Infatti il reddito di base universale è una misura molto migliore rispetto al reddito di cittadinanza.

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Infatti il reddito di cittadinanza eroga una cifra al nucleo familiare soltanto entro un determinato limite ISEE mentre il reddito di base universale eroga una cifra fissa e personale a donne e uomini e bambini e di conseguenza è una misura molto più sociale e non c’è neanche bisogno di un particolare limite ISEE e nemmeno di cercarsi un lavoro. Il 52% degli italiani ha detto di sì al reddito di base universale: è proprio dal sondaggio di maggio 2022 della piattaforma YouGov che emerge questo dato. Ma in sostanza sono tanti i paesi europei che stanno sterzando verso il reddito di base universale e vediamo a chi possono arrivare in Italia gli 800 euro al mese.

Una vera svolta sociale

Il numero dei posti di lavoro disponibili diminuisce continuamente perché la ricerca scientifica e soprattutto l’intelligenza artificiale rendono sempre più lavori obsoleti. L’auto guida autonoma e la robotizzazione delle fabbriche fanno sì che i posti di lavoro a disposizione siano sempre di meno. Ecco perché il 55% dei tedeschi, il 53% degli spagnoli e il 52% degli italiani si sono detti favorevoli all’introduzione del reddito di base universale nei rispettivi Paesi. Con il reddito di base universale ogni cittadino e persino i bambini riceverebbero una cifra fissa e quindi di conseguenza si supererebbe il problema più grave del reddito di cittadinanza. Infatti il problema maggiore del reddito di cittadinanza è che quando si riesce poi a raggiungere un lavoro il reddito di cittadinanza si perde e quindi chi beneficia del reddito di cittadinanza chiaramente non è incentivato a trovarsi un lavoro.

800 euro al mese

Ma con il reddito di base universale cambia tutto perché il reddito di base lo ottengono tutti a prescindere dalla situazione economica e a prescindere anche dalla situazione lavorativa. Quindi il reddito di base incentiva la gente a trovarsi un lavoro proprio per poter guadagnare di più. In tanti paesi europei sono già partite iniziative pilota per il reddito di base universale e un’iniziativa molto interessante c’è anche in Italia e si chiama ubi for all. Questa è semplicemente una lotteria privata che eroga €800 al mese per 12 mesi al vincitore a titolo di reddito di base. Si tratta solo di una lotteria ma è un bel modo per sensibilizzare gli italiani a questo tema sociale.