Arrivano delle novità per quello che riguarda la pensione di reversibilità nel 2023.
La pensione di reversibilità è un istituto molto importante perché l’INPS la riconosce ai familiari di chi è deceduto.
Quando il coniuge viene a mancare è sicuramente un grave danno dal punto di vista psicologico ed esistenziale ma il grave danno purtroppo è anche dal punto di vista economico.
Infatti quando muore il coniuge che percepisce la pensione per l’altro coniuge può cominciare un periodo di gravi difficoltà economiche, ma proprio per questo esiste la pensione di reversibilità che però dall’anno prossimo arriva ad essere pesantemente modificata. La pensione di reversibilità non prevede che al coniuge superstite arrivi esattamente lo stesso importo del coniuge defunto. Infatti la pensione di reversibilità vale sempre un po’ meno e può scendere anche di parecchio se il coniuge superstite ha un reddito più elevato. Ma innanzitutto la prima novità arriva proprio dalla corte di Cassazione.
Infatti la corte di Cassazione ha previsto la pensione di reversibilità anche nel caso in cui al coniuge non spettasse il mantenimento.
Insomma una prima grande novità arriva proprio dalla corte di Cassazione che riconosce che anche se il coniuge era separato e il coniuge superstite non avesse il diritto del mantenimento gli spetta però la pensione di reversibilità e questa già è una grande rivoluzione perché sicuramente aiuta tante persone. Ma nel 2023 la pensione di reversibilità arriva ad avere un fortissimo aumento. Infatti la pensione di reversibilità ogni anno subisce l’aumento a causa della perequazione. Negli anni scorsi questo aumento era stato veramente minimo perché la perequazione viene fatta sulla base dell’inflazione.
Ma quest’anno l’INPS per la perequazione di gennaio deve usare come parametro l’8% dell’inflazione di qualche mese fa o addirittura il 12% dell’inflazione di oggi. Se utilizza come parametro l’8% dell’inflazione di qualche mese fa l’aumento per le pensioni di reversibilità potrebbe essere molto ricco, ma se utilizza come parametro il 12% attuale l’aumento potrebbe essere veramente forte. Ovviamente non si può fare una stima in astratto perché logicamente tutto dipende dal trattamento che si riceveva all’inizio. Tuttavia una perequazione così forte non si vedeva da anni e sicuramente per il pensionato è il modo di ricevere una forte cifra in più.
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