RdC: se fai domanda o rinnovo subito non lo perdi nel 2023, ti garantisci il sussidio ora, cosa fare

Ci sono tantissime polemiche per quanto riguarda la fine del reddito di cittadinanza.

Per la destra alla fine del reddito di cittadinanza è qualche cosa di assolutamente positivo perché si tratta di un sussidio che spinge la gente a non lavorare che costa anche tanti soldi allo Stato.

ANSA

Ma per tutte quelle famiglie che vivono soltanto col reddito di cittadinanza, la fine del reddito stesso è veramente qualcosa di drammatico.

Cosa fare per non perdere il RdC

Reddito e pensione di cittadinanza sono attualmente in fase di rinnovo.

Esterno della sede centrale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, Roma. ANSA

Secondo una ipotesi il governo vorrebbe garantire 18 mesi di sussidio e poi farlo finire definitivamente. Ma secondo questa interpretazione il reddito di cittadinanza andrebbe a erogare sempre di meno. Sostanzialmente se trascorsi altri sei mesi la persona non ha trovato un lavoro l’importo scende del 25%, quindi a quanto pare il governo più che tagliare il reddito di cittadinanza lo farà scendere gradualmente in modo tale che la gente sia sempre più costretta a trovarsi un lavoro.

Innanzitutto aggiornamento ISEE

Ma la cosa importante è che il 31 dicembre di quest’anno scade la validità dell’ISEE. Questo per chi percepisce il reddito di cittadinanza o per chi ha intenzione di chiederlo è molto importante. Infatti bisognerà chiedere assolutamente il nuovo ISEE per l’anno prossimo. Infatti per potersi garantire il reddito di cittadinanza o per poterlo chiedere di nuovo c’è bisogno di avere un modello ISEE aggiornato da presentare entro il 31 gennaio del 2023. Ma qui c’è un’importante precisazione da fare. Infatti presentare l’ISEE entro il 31 gennaio del 2023 è assolutamente fondamentale per non perdere il reddito di cittadinanza ma è anche probabile che entro quella data le regole dell’ISEE siano state cambiate.

Ma dal 2023 bisogna fare attenzione a questa novità positiva

Infatti il governo ha intenzione di rendere l’ISEE più vantaggioso per le famiglie e questo potrebbe voler dire che delle persone in più paradossalmente potrebbero chiedere il reddito di cittadinanza oppure che magari anche per chi già lo riceve, potrebbero arrivare cifre più forti. Quindi per quanto riguarda il reddito di cittadinanza è fondamentale presentare il nuovo ISEE entro il 31 dicembre dell’anno prossimo ma è anche molto importante rendersi conto se poi effettivamente ci sarà questa modifica della modalità per calcolarlo. Dunque se la stangata sul reddito di cittadinanza sarà sicuramente forte, almeno il cambio dei parametri sul calcolo dell’ISEE potrebbe offrire una piccola mano in più. Ad ogni modo molte associazioni del volontariato stanno protestando per l’abolizione del reddito e non c’è ancora nulla di certo.