Aumento degli stipendi a dicembre: oltre la tredicesima arriva una vera pioggia di bonus e aumenti

Come sappiamo la situazione delle famiglie italiane è davvero durissima. Ma proprio a dicembre arriveranno tanti incrementi sulla busta paga e tanti aiuti in più.

Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo. L’inflazione ormai è al 12% e questo significa che per le famiglie le spese di tutti i giorni sono diventate insostenibili. Gli aumenti degli stipendi sono uno strumento fondamentale per consentire alle famiglie di andare avanti nonostante la durissima inflazione.

Aumenti forti (I Love Trading)

Se l’inflazione è al 12%, molti economisti sostengono che gli stipendi devono essere aumentati del 12%, per consentire alle famiglie di andare avanti. Ma gli aumenti ci saranno ma come vedremo non saranno così ricchi. Infatti se si disponessero aumenti del 12% sugli stipendi si creerebbe la cosiddetta spirale inflazionistica. Sostanzialmente sarebbero proprio stipendi più alti ad incrementare ancora di più l’inflazione.

Pioggia di aumenti in busta paga

Ma in realtà comunque sia arriva una vera e propria pioggia di aumenti nel mese di dicembre e non stiamo parlando della classica tredicesima. Infatti la tredicesima ormai è un appuntamento irrinunciabile per i lavoratori ma sono tanti i sindacati che stanno sottolineando come siano quasi pronti i rinnovi dei contratti collettivi. Quando arriva il rinnovo del contratto collettivo per il lavoratore si ha un doppio vantaggio.

Innanzitutto la busta paga aumenta immediatamente e proprio da dicembre tantissime buste paga aumenteranno davvero di tanto. Ma ci sono anche tutti gli arretrati perché molti contratti collettivi del lavoro in realtà sono scaduti da un pezzo. Per esempio per i metalmeccanici è stato chiesto un aumento da 170 euro al mese che probabilmente arriverà. Ma aumenti forti sono arrivati anche per il settore della scuola e per quello della sanità.

Aumenti per tante categorie e la svolta nel 2023 in busta paga

Insomma per tantissimi lavoratori a dicembre arriveranno forti aumenti ma soprattutto arriveranno gli arretrati perché gli arretrati vanno versati in un’unica soluzione al lavoratore proprio per ristorarlo dei mancati aumenti dei mesi precedenti. Ma ovviamente l’attesa più forte è per il taglio del cuneo fiscale nel 2023.

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Il cuneo fiscale è la differenza tra la cifra pagata dal datore di lavoro e quella realmente percepita in busta paga. Il Governo Meloni ha assicurato un vigoroso taglio del cuneo fiscale proprio per incentivare le imprese ad assumere. Con un taglio del cuneo fiscale arriva chiaramente anche la possibilità di maggiori aumenti per i dipendenti e nel 2023 possono cambiare tante cose. Ad ogni modo sulla questione del taglio del cuneo fiscale oggi l’unica cosa concreta è solo il taglio sui bonus per le bollette entro i 3000 euro.