Soldati+russi+confondono+gioco+e+realt%C3%A0+e+uccidono+tre+cosplayer
ilovetrading
/2022/12/03/soldati-russi-confondono-gioco-e-realta-e-uccidono-tre-cosplayer/amp/
News

Soldati russi confondono gioco e realtà e uccidono tre cosplayer

Ha dell’incredibile la storia di tre cosplayer che, scambiati per spie, sarebbero stati uccisi da soldati russi. Ecco la vicenda

Spesso tra gioco e realtà vi è un sottilissimo filo che separa i due “mondi”, tuttavia a volte ignorato e per nulla preso in considerazione. Nell’epoca moderna, poi, il gioco, anche virtuale, ha come mission quella di imitare il più possibile la realtà, spesso arrivando a valicare limiti pericolosi.

Soldati russi uccidono tre cosplayer, Ilovetrading

È quello che potrebbe esser successo nei giorni scorsi, dove due cosplayer sarebbero stati uccisi dai soldati russi. Il motivo sembrerebbe essere un errore da parte dei militari, i quali avrebbero scambiato i tre ragazzi per spie. Ecco che cosa è successo e com’è stata ricostruita la vicenda.

Soldati russi uccidono due cosplayer per sbaglio: sembravano spie

I cosplayer non sono altro che giocatori, appassionati di videogame, manga o anime che cercano di imitare nella vita reale ciò che gli hanno appassionato nel gioco o nei cartoni animati. Dunque, si tratta di persone che potrebbero indossare vestiti o avere parvenze e abitudini prettamente caratteristici del personaggio che vogliono rappresentare. Molto difficili da distinguere da personaggi di fantasia o, in caso di guerra, da spie.

Ma a far notizia è la storia di tre giovani cosplayer che sarebbero stati uccisi dal Federal Security Service (i Servizi segreti russi). I tre ragazzi si stavano aggirando travestiti dai loro personaggi preferiti nei pressi di Voronezh Oblast, un’area a sud della Russia. Gli agenti avrebbero scambiato i vestiti come uniforme di spie o soldati ucraini (pur essendo in territorio russo) e avrebbero quindi deciso di sparare.

Soldati russi uccidono due cosplayer per sbaglio: sembravano spie

Un tragico incidente che rispecchia il livello di allerta e attenzione presente anche in territorio russo, per via dell’invasione di quest’ultima in territorio ucraino. C’è da pensare, dunque, che i soldati e i servizi segreti russi si aspettano o comunque avrebbero già subito tentativi di sabotaggio da parte di forze esterne. La tensione in Russia, infatti, risulta essere particolarmente alta, soprattutto dopo l’attacco degli ucraini al ponte strategico di Kerch, il quale collega la Russia con la Crimea Ucraina. Una tensione che potrebbe infatti sfociare in altri episodi di questo tipo, con spargimenti di sangue inutili e vittime che non c’entrano nulla con questa guerra.

Cosa indossavano i tre cosplayers

I tre ragazzi, al momento degli spari indossavano abiti della fazione Freedom. Si tratta di vestiti molto simili alle uniformi militari da combattimento, le quali avrebbero potuto trarre in inganno gli agenti dei servizi segreti russi. Dalle poche informazioni in nostro possesso, i tre ragazzi indossavano abitualmente questi costumi, in quanto amavano i personaggi a tema Stalker e avevano anche l’abitudine di condividere le foto sui social.

Inoltre, secondo alcune informazioni che giungono in Occidente, sembrerebbe che la Russia abbia annunciato di voler eliminare i cosplayer. Questo annuncio sarebbe stato fatto durante una recente conferenza e avrebbe fatto sì che l’accaduto fosse visto come un tentativo di sabotaggio sventato da parte dei servizi segreti russi.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

7 giorni Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa