In arrivo tante vacanze e ponti nell’anno che verrà. La maniera migliore, e più leggera, di approcciarsi al nuovo anno. E dimenticare il 2022.
Il 2022 lo ricorderemo come un anno orribile, addirittura peggiore dei due che lo hanno preceduto segnati, in maniera indelebile, dalla pandemia di Covid – 19. E nell’attesa delle festività natalizie che finalmente lo porteranno via, si può iniziare a giocare con il nuovo anno partendo dai possibili ponti festivi.
E’ la maniera più leggera, e simpatica, per iniziare a prendere confidenza con l’anno che verrà. Le feste religiose e nazionali che si succederanno durante l’anno con la possibilità di infilarci, prima o dopo, qualche giorno di ferie per poter realizzare dei ponti più o meno lunghi. Vediamo allora quali opportunità ci presenterà il tanto atteso 2023.
Sarà perché non vediamo l’ora che questo “annus horribilis” 2022 ci abbandoni per sempre e per il pari desiderio di abbracciare un 2023 più generoso di emozioni positive, in grado di restituirci quei sorrisi che quest’anno tragico ci ha inevitabilmente tolto, che abbiamo una grande voglia di 2023. E cosa c’è di meglio per farci tornare il sorriso che prendere in mano il calendario dell’anno che verrà e vedere quando cadranno le festività principali. Da lì in poi inizierà un giochino simpatico e scacciapensieri, ovvero costruire i “ponti festivi” più belli.
Che meraviglia! Per qualche istante sembra davvero che il 2022 già non ci sia più. Mese dopo mese si vanno avidamente a cercare le feste più importanti. Dalle festività religiose alle feste nazionali e poi ancora i giorni dedicati al Carnevale. Con carta e penna fissiamo sul foglio le date delle feste ed immaginiamo quali combinazioni potrebbero venir fuori chiedendo al nostro capo qualche giorno di ferie. I filotti più belli dell’anno si vanno componendo uno dietro l’altro. Le opportunità sono tante e ghiotte, però occorre stare attenti dal momento che i giorni di ferie da richiedere non sono infiniti!
Ma dopo averli opportunamente elencati sul nostro foglio di carta, quali opportunità effettive e concrete di ponti lavorativi ci regalerà il nuovo anno?
Il calendario 2023 presenta la solita, tradizionale, piacevolissima, intrigante sequenza di festività che ci fanno sognare mini vacanze in diversi periodi dall’anno. Dalle nevi natalizie ai prati fioriti di primavera durante il periodo pasquale, è un susseguirsi di sogni ad occhi aperti. Ed il 2023 ci regalerà tante opportunità di ponti lavorativi di grande fascino e…durata. Di seguito vi proponiamo soltanto qualche esempio.
Festa della Liberazione: 22 – 23 -24 – 25 aprile, ponte dal sabato al martedì;
Festa dei Lavoratori: 29 – 30 aprile – 1 maggio, ponte dal sabato al lunedì;
Festa della Repubblica: 2 – 3 – 4 giugno, ponte dal sabato al lunedì;
Festa Ognissanti e Commemorazione dei defunti: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 novembre, ponte dal mercoledì alla domenica
E poi la festa dell’Immacolata, 8 dicembre, le festività natalizie che offriranno nuove ed entusiasmati opportunità. “L’anno che sta arrivando tra un anno passerà, io mi sto preparando, è questa la novità“, cantava Lucio Dalla nella sua splendida canzone, L’anno che verrà. Anche noi ci prepariamo ad accogliere il nuovo anno, iniziando a “costruire” dei magnifici ponti festivi. Gli unici che, perlomeno, non costano nulla.
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