Avere una polizza auto è uno dei requisiti fondamentali per permettere la circolazione per strada. Su questo non si transige, ma nonostante sia uno strumento fondamentale per la sicurezza in strada, è sempre bene fare attenzione alle polizze auto, visto che c’è la possibilità di risparmiarvi sopra.
Per poter circolare su strade pubblica, un’automobile, ma in generale qualsiasi mezzo automunito, deve essere assicurato. Questo permette una maggiore sicurezze sulla strada, per il semplice fatto che sia più semplice in questo modo prestare soccorso a chi viene coinvolto in un incidente stradale. Questo non impedisce ai guidatori di poter cercare di risparmiare sull’assicurazione. Il premio assicurativo di una polizza auto è comunque una spesa che pesa sulle finanza di chi stipula la polizza. Se ci fosse la possibilità di risparmiare qualcosa senza mettere in secondo piano il rischio, è bene sfruttarla.
Al giorno d’oggi è possibile sfruttare la libertà di scelta offerta dal mercato libero delle polizze auto. Così come accade per il mercato energetico, anche quello delle polizze auto ha a disposizione un mercato libero pieno di scelte su qualche polizza auto fare sul proprio mezzo. Questo consente, prima di tutto, di sfruttare la possibilità di scelta per andare a intercettare l’offerta ottimale per la nostra condizione. Se si è a conoscenza delle specificità del proprio mezzo motorizzato e di tutti i rischi a cui si va incontro è più facile scegliere una polizza che ottimizzi a costi bassi il massimale, la franchigia e il premio assicurativo.
Non è raro che in una famiglia ci siano più veicoli a disposizione e che tutti i veicoli siano utilizzati liberamente da tutti i membri. In questo caso ci potrebbe essere un trucchetto che può far risparmiare l’intero nucleo familiare. Partiamo da un principio: il premio assicurativo non è sempre uguale. Varia a seconda del rischio a cui è sottoposto il veicolo assicurato, calcolato in base a una valanga di fattori, tra cui l’area di utilizzo, il kilometraggio, ma anche l’esperienza e i pregressi del guidatore.
Al momento della stipula del contratto di assicurazione si fa riferimento al firmatario come a colui o colei che utilizzerà il mezzo assicurato, ma se in un nucleo familiare in molti utilizzano lo stesso mezzo è possibile scegliere da principio la persona per cui il premio assicurativo è più basso. Per esempio è sempre una buona idea evitare che a firmare siano i neopatentati. Questi, statisticamente, hanno più possibilità di incorrere in errori che danneggeranno il mezzo e le compagnie assicurative ne tengono conto. Meglio quindi puntare su un guidatore di maggiore esperienze e con pochi, o ancora meglio nessun incidente nella storia personale.
In una famiglia che se lo può permettere, qualora un figlio o figlia di una coppia comprasse una macchina nuova per se stesso, sarebbe meglio che a firmare per l’assicurazione fosse uno dei genitori. Magari quello che ha meno incidenti stradali alle spalle. Sebbene possa sembrare una cosa irregolare, non si incorre in alcuna multa in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.
Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…
L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…
Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…
Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…
Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…