CGIL: a Milano due lavoratori su tre sono precari e dal governo risposte parziali.
CGIL sottolinea come il lavoro in Italia sia davvero in condizioni difficili. Il segretario generale di CGIL Milano Massimo Bonini ha sottolineato come a Milano i posti di lavoro precari sono due su tre mentre quelli stabili sono soltanto il 33%.
Il segretario generale di CGIL Milano ricorda come a Milano ormai dal 2018 si attivano molti più posti di lavoro precari che non stabili. Il segretario generale di CGIL Milano ha fatto queste considerazioni nell’ambito del congresso della Camera del lavoro metropolitana di Milano. Sempre Bonini sottolinea come non si possa costruire una vita serena e un futuro per le nuove generazioni sulla precarietà.
Specialmente in una città come Milano nella quale il costo delle case è altissimo non si può pretendere che la gente viva sempre in una ansiogena precarietà. Per Bonini bisogna dare risposte concrete per permettere alle persone di arrivare serenamente alla fine del mese.
Il segretario sindacale sottolinea come dal governo si vedano soltanto risposte parziali e molto corporative. Per Bonini le questioni prioritarie sono i rinnovi contrattuali e gli aumenti salariali. Ma la cosa peggiore resta la precarietà, infatti tante famiglie a Milano non hanno alcuna garanzia per il futuro mentre l’inflazione è forte e il rischio di recessione incombe.
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