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Bonus vista: tanti soldi per la salute degli occhi, approvato e lo devi chiedere

Bonus vista, un altro momento importante. La salute dei nostri occhi finalmente riceve tutta l’attenzione che merita. Vediamo come richiedere il sostegno.

E’ forse il nostro bene più prezioso. La vista ci permette di vedere e di osservare le persone che sono intorno a noi e il mondo che ci circonda, con le sue bellezze e le sue brutture. Per questo è unica e insostituibile. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha pensato anche alla nostra vista con un bonus specifico.

Bonus vista (I Love Trading)

Sfruttiamolo tutti, poiché sarà anche l’occasione migliore per testare la nostra vista e “vedere” il reale stato di salute dei nostri occhi. Ora che abbiamo a disposizione una misura “ad hoc” per la nostra vista possiamo davvero ricominciare a curarla come merita. Ma cosa si deve fare per richiedere il bonus vista?

Bonus vista, inserito nella Legge di Bilancio 2023

I nostri 5 sensi. Alla bocca corrisponde il gusto, al naso corrisponde l’olfatto, alla pelle corrisponde il tatto, all’orecchio corrisponde l’udito ed agli occhi corrisponde la vista. Tutti straordinariamente unici. Come detto tutti i nostri sensi rappresentano una meravigliosa unicità, poiché ognuno di loro ci fa gustare, odorare, toccare, ascoltare e vedere la vita. L’intera nostra conoscenza avviene tramite loro. Ma se qualcuno ci chiedesse quale tra questi sensi riteniamo il più insostituibile fra tutti, ovvero quello di cui non potremmo fare a meno, molti, probabilmente, risponderebbero: la vista.

Perché la vista rappresenta quasi un compendio di tutti i sensi, poiché attraverso i nostri occhi riusciamo a cogliere la “totalità” di ogni cosa. Nonostante la sua unicità “unica” spesso tendiamo a dimenticarci di lei, non curandola nella dovuta maniera. Le visite oculistiche, come tante altre visite specialistiche di primaria importanza in verità, vengono spesso tralasciate e messe in fondo alla lista delle priorità. In tempi difficili come quelli attuali spesso è anche la componente economica a far sì che tali priorità vengano poi rinviate “alle calende greche”.

Per tale motivo l’introduzione nella Legge di Bilancio 2023 di una misura rivolta a chi usa gli occhiali da vista o le lenti a contatto correttive, assume una valenza particolarmente importante. Il Bonus vista è un contributo una tantum di importo pari a 50 euro ed è rivolto a chi acquista occhiali da vista, comprensivi di montature e lenti, correttivi per la vista oppure lenti a contatto. Una misura che può, potenzialmente, interessare oltre il 50% della popolazione, ovvero tutti coloro che portano gli occhiali o utilizzano le lenti a contatto. Ma chi può richiederlo e come?

A chi spetta il sostegno?

Il Bonus vista non potrà, però, spettare a tutti. Come avviene per diversi altri sostegni, anche per il Bonus vista determinante è il modello ISEE. Infatti soltanto coloro con un reddito inferiore ai 10 mila euro potranno poi richiedere il sostegno. Per la richiesta sarà necessario presentare una domanda, probabilmente a partire dal 13 febbraio 2023.

Bonus vista (I Love Trading)

Sarà necessario accedere al sito istituzionale del Ministero della Salute ed autenticarsi tramite SPID o CIE, Carta d’Identità Elettronica o CNS, Carta Nazionale dei Servizi. La misura sarà erogata una sola volta per ciascun componente del nucleo familiare e ha un valore anche retroattivo dal momento che è valido per acquisti effettuati a partire dal 1° gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2023. Nel caso quindi l’acquisto sia già stato effettuato il bonus da 50 euro verrà erogato sotto forma di rimborso.

Stefano Vori

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