Bisogna fare attenzione al modo in cui si compilano le varie voci del bonifico, se si commette un errore le conseguenze possono essere di un certo peso.
Molte persone si avvalgono del bonifico per effettuare i propri pagamenti, soprattutto di un certo importo o per riceverli comodamente sul proprio conto in banca. Ormai si possono effettuare anche dal pc o dallo smartphone in poche mosse.
Sebbene queste operazioni siano diventate più semplici e immediate, è richiesta comunque una certa attenzione nel compilare adeguatamente il modulo apposito, perché quando si parla di soldi è sempre bene avere qualche riguardo in più. Ecco in quali situazioni di può incorrere in ingenti sanzioni e come fare per non avere problemi o, peggio, dover pagare multe salate.
Come accennato il bonifico è diventato un modo molto pratico per trasferire determinate somme di denaro, anche tra parenti. Con gli strumenti tecnologici di cui molti godono di questi tempi non è più nemmeno necessario uscire di casa e recarsi in banca in prima persona. A ogni modo, se si tratta di cifre piuttosto basse non ci dovrebbero essere intoppi, nel caso invece di pagamenti di una certa importanza si è sottoposti a tassazione.
Quando l’importo supera 1 milione si applica una tassa del 4%. C’è franchigia di 100 mila euro in caso di fratelli e sorelle, mentre non vi è franchigia per altri parenti fino al quarto grado e la tassa è del 6 %. Per tutti gli altri l’imposta è dell’8%.
E per quanto riguarda le sanzioni? Quando scattano e qual è l’errore da non commettere mai, pena una punizione economica esemplare?
Innanzitutto bisogna sottolineare che non sono sanzionabili i soldi dati ai figli, in modo particolare utilizzando il bonifico. Inoltre non vi è un limite ma bisogna fare attenzione a compilare la causale. Le multe vengono applicate se c’è un trasferimento di cifre alte senza giustificazioni.
L’Agenzia delle Entrate può effettuare dei controlli osservando le movimentazioni bancarie e il passaggi di soldi da un conto a un altro. Dopotutto il Fisco è alla ricerca di una possibile evasione fiscale o segni di riciclaggio di denaro sporco. Nel caso del prestito a un amico per esempio si può scrivere nella causale: prestito infruttifero per e il nome del destinatario.
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