Le bollette della luce pesano molto sul bilancio delle famiglie. Ma quale potrebbe essere il trucco per fare un po’ di economia?
Questo è un periodo dell’anno particolarmente difficile per le famiglie che faticano sempre di più a far quadrare i conti, ecco perchè tutti i consigli ed i piccoli trucchi che possiamo mettere in atto per risparmiare un po’ sono super graditi.
La situazione, per tanti italiani non è rosea a causa dei molteplici aumenti degli ultimi mesi, in tantissimi, hanno dovuto rivedere le proprie abitudini per riuscire ad arrivare alla fine del mese, purtroppo.
Come sappiamo tristemente l’attuale crisi energetica è iniziata con la guerra Russo- Ucraina, oltre a portare morte e distruzione in quel Paese, ha avuto forti ripercussioni su tutta l’Europa. A seguito del rincaro dei prezzi tante persone hanno dovuto effettuare tagli ai consumi e agli acquisti che mai avrebbero immaginato prima.
Ecco perchè le bollette della luce gravano ancora enormemente sulle spalle degli utenti che si guardano in giro in cerca di offerte convenienti e affidabili o modi per cercare di risparmiare qualcosa. Ma esiste davvero qualche trucco o metodo da poter mettere in atto in questo momento così delicato?
Un’idea potrebbe venire dall’ ora legale che è stata istituita in Europa nel 1966 con l’obiettivo di consumare meno energia, puntualmente, però si discute sull’opportunità di mantenerla per tutto l’anno. Questo, infatti, contribuirebbe ad evitare di dover cambiare la posizione delle lancette, ma anche di prevenire lo stress da parte del nostro organismo ma non è tutto.
Per quanto riguarda invece il risparmio energetico, mantenere tutto l’anno l’ora legale ci aiuterebbe a risparmiare fino a 2,7 miliardi di Euro, secondo le stime del Centro Studi di Conflavoro PMI. Per esempio il fabbisogno energetico registrato da Terna nel 2021 è stato di 318,1 miliardi di KWh e la situazione di quest’anno è simile se non ancora più incerta.
A essere in profonda crisi, ovviamente, non sono solo le famiglie, ma anche le aziende. Sempre Conflavo PMI chiede allo Stato un fondo di garanzia per finanziamenti a tasso zero. Infine, Consumerismo No Profit, e SIMA (Società italiana in medicina ambientale) hanno avviato una petizione su Change. org per mantenere sempre l’ora legale.
Dopotutto ne gioverebbe anche l’ambiente perché questo consentirebbe di tagliare le emissioni inquinanti per un totale di 200 mila tonnellate di CO2 l’anno. Al momento non ci resta che attendere e vedere i prossimi passi del Governo e non solo, per venire incontro a tutte le famiglie in difficoltà.
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