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Bonus veicoli sicuri 2023, prorogato fino a marzo: come richiedere il rimborso sulla revisione

Proroga per il Bonus veicoli sicuri 2023, anche quest’anno sarà possibile avere il rimborso sulla revisione con poche semplici mosse, basta affrettarsi.

È già online la piattaforma informatica denominata ‘Buono veicoli sicuri’, per chiedere il rimborso delle tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi. Anche per questo 2023 c’è la possibilità di inoltrare la domanda, il contributo potrà essere richiesto per revisioni effettuate dal primo novembre 2021, ovvero il giorno in cui è entrato in vigore l’aumento tariffario, fino ai tre anni successivi.

Bonus veicoli sicuri – ilovetrading

In questa prima fase, tuttavia, è possibile presentare la domanda di rimborso solo per le revisioni svolte nel periodo 1 novembre – 31 dicembre 2021, mentre per quelle successive occorrerà attendere un apposito avviso che sarà pubblicato sulla stessa piattaforma, così informa il sito del Governo. Ma in cosa consiste il bonus veicoli? Lo Stato fa un piccolo sconto per quanto riguarda la revisione del proprio veicolo, un incentivo a portare su trada veicoli sicuri e controllati. Anche quest’anno è stata confermata la possibilità di inviare domanda ma solo entro un limite di tempo preciso, vediamo i dettagli.

Proroga Bonus veicoli sicuri, anche nel 2023 si potrà inoltrare la domanda

Il ‘buono’ è concesso ai proprietari per un solo veicolo e per una sola volta. Per presentare la domanda i cittadini interessati devono accedere alla piattaforma attraverso l’identità digitale Spid e compilare il modello disponibile sulla piattaforma. Il rimborso arriverà direttamente sul conto corrente. Dalle ore 9:00 del 3 aprile 2023 sarà invece possibile richiedere esclusivamente il contributo per le revisioni effettuate nel corso del 2023. Il Bonus Revisione Auto 2023, chiamato anche Bonus veicoli sicuri, è un rimborso di 9,95 € che compensa l’aumento dal 1° novembre 2021 pari alla stessa cifra, della tariffa per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi.

Bonus veicoli sicuri – ilovetrading

Una volta superati i controlli della revisione auto, viene poi rilasciata un’etichetta con la dicitura “regolare” che dovrà solo essere conservata dal proprietario del veicolo. Non servirà, infatti, allegare l’etichetta nella piattaforma per la richiesta del bonus veicoli sicuri. ll bonus revisione auto 2023 può essere richiesto (dall’apposita piattaforma bonus veicoli sicuri) dai proprietari di veicoli a motore che hanno effettuato le operazioni di revisione sul proprio veicolo. Il bonus, inoltre, vale per le revisioni di autoveicoli fino a 35 quintali, motoveicoli, ciclomotori e minibus fino a 15 posti.

Come fare domanda per il bonus veicoli sicuri 2023

Per far domanda bisogna accedere alla piattaforma Bonus Veicoli Sicuri attraverso credenziali Spid, poi compilare il modello sulla piattaforma senza alcun tipo di allegato, e una volta accettata la domanda il rimborso avverrà sul conto corrente indicato. Per richiedere il rimborso del bonus revisione auto 2023, o bonus veicoli sicuri, sono necessarie le seguenti informazioni: codice fiscale, targa e IBAN sul quale effettuare il rimborso. Una volta completata la procedura, i tempi per il rimborso del bonus revisione auto 2023, o veicoli sicuri, possono variare da caso a caso, ma è possibile controllare lo stato di avanzamento della domanda accedendo sempre dalla piattaforma. Per inoltrarla c’è tempo fino al 31 marzo 2023, dal 3 aprile in poi invece si potranno inoltrare solo le revisioni effettuate nel 2023.

Claudia Manildo

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