Messaggio da ‘Agenzia delle Entrate’: sta succedendo qualcosa di molto preoccupante. Sta arrivando questa comunicazione…
L’Agenzia delle Entrate ha un ruolo importantissimo nell’ordinamento dello Stato in quanto si occupa delle funzioni amministrative e del reparto fiscale. Spesso, però, si pongono in essere dei problemi difficili da risolvere. Problemi che non vengono creati dall’Agenzia delle entrate, sia chiaro, ma che poi arrivano a costituire motivo di preoccupazione da parte degli utenti che non riescono a vederci chiaro.
Uno strano messaggio dall’Agenzia delle Entrate? Fate attenzione perché potrebbe essere un vero e proprio “raggiro”. Una sorta di esca che serve a far cadere in trappola il più alto numero di persone. Usare il nome ‘Agenzia delle entrate’ conviene ai truffatori, perché si tratta di un ente molto conosciuto e con cui tutti, più o meno, hanno a che fare almeno una volta nella vita.
Si tratta di un messaggio che arriva col nome ‘Agenzia delle entrate’: più nello specifico, una mail che può sembrare avere come obiettivo il comunicare semplicemente un’informazione. In realtà si tratta, a tutti gli effetti, di una truffa informatica, una strategia illecita che porta l’utente a rilasciare i suoi dati in modo inconsapevole. Si diventa così vittime e i dati vengono subito rubati per fini loschi. Si tratta di phishing, ovvero una pratica molto conosciuta nel mondo degli hacker, una strategia illecita che purtroppo crea molti problemi.
Stiamo parlando nel dettaglio di una vera e proprio “mail falsa”, ma che somiglia a qualcosa di molto vero. Sì, perché sembra mandata proprio dall’Agenzia delle Entrate e infatti l’obiettivo è quello di confondere la vittima e fare in modo che essa venga raggirata senza che se ne renda subito conto. Per rendere il tutto credibile i truffatori usano mail con loghi uguali a quelli dell’Agenzia delle Entrate, lo stesso nome e lo stesso messaggio-tipo generalmente inviato agli utenti. Per questo motivo bisogna fare molta attenzione e capire bene di cosa si tratta per potersi così difendere.
Innanzitutto, ricordiamo che in molti casi è la stessa Agenzia delle Entrate a comunicare ai propri utenti di non aprire le mail. “Generalmente le email in questione fanno ricorso ad una comunicazione “allarmista” che fa leva sull’urgenza in merito a temi importanti: pratiche in scadenza, ricevute di pagamento errate, ma anche conti bloccati e simili.
E ci viene fornito anche un esempio di questi messaggi ingannevoli:
“Mittente: ricevuta.pagaonline@agenziariscossione.gov.it oppure notifica.acc-pagaonline@agenziariscossione.gov.it Oggetto: “Ricevuta di pagamento -Transazione n. (variabile)
Corpo del messaggio: informazioni su un’operazione di pagamento effettuata on line andata a buon fine, con invito a visualizzare e conservare la relativa documentazione, accedendo ad un file allegato di tipo excel”.
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