Contanti%2C+occhio+a+rispettare+i+limiti%3A+si+rischiano+multe+salatissime
ilovetrading
/2023/02/09/contanti-occhio-a-rispettare-i-limiti-si-rischiano-multe-salatissime/amp/
Economia

Contanti, occhio a rispettare i limiti: si rischiano multe salatissime

Dopo l’approvazione delle nuove leggi bisogna fare attenzione a rispettare i limiti dei contanti: si rischiano multe salatissime

Il pagamento in contanti in Italia risulta essere un’abitudine particolarmente diffusa. Nonostante i progressi tecnologici e l’adozione di metodi di pagamento alternativi come il Pos, infatti, il nostro Paese appare in controtendenza rispetto alla maggior parte dei Paesi europei.

Limite all’utilizzo del contante. Sono previste sanzioni anche molto pesanti, Ilovetrading

In Italia, infatti, il contante è ancora largamente utilizzato per effettuare pagamenti quotidiani e, purtroppo, quest’abitudine viene difesa e incoraggiata da molti esercenti e imprenditori che evadono il Fisco. Tuttavia, la politica italiana sta cercando di incentivare l’utilizzo del Pos, incoraggiando i consumatori a optare per questi metodi più sicuri e convenienti. Dopo l’approvazione delle nuove leggi bisogna fare attenzione a rispettare i limiti dei contanti perché si rischiano multe salatissime.

Multe salatissime se non si rispettano i limiti dei contanti

Negli ultimi anni, soprattutto con l’arrivo del governo Draghi, la politica italiana ha introdotto una serie di obblighi per incoraggiare l’utilizzo di metodi di pagamento elettronici e, soprattutto, tracciabili. Uno dei più significativi è stato l’obbligo di utilizzare il Pos per molti esercenti, sia per le transazioni di importo superiore ai 30 euro che per quelle inferiori. Questa misura mira a ridurre la circolazione di denaro contante, favorendo un sistema più trasparente e sicuro.

A seguito delle proteste di molti esercenti il governo ha deciso comunque di non compiere alcun passo indietro, anche se è intervenuto in maniera decisa rialzando il tetto sull’utilizzo dei contanti. Tuttavia, anche in questo caso è necessario rispettare le regole e fare attenzione alle quantità di denaro utilizzate. Sono infatti previste multe salatissime per coloro che non rispettano i limiti dei contanti imposti dalle ultime normative approvate dal governo Meloni.

Ecco le sanzioni, Ilovetrading

Dal 2012 in poi i molti governi che si sono succeduti hanno spesso legiferato in materia di utilizzo del contante. Se il governo Monti aveva abbassato drasticamente il limite dell’utilizzo del contante, l’esecutivo Renzi aveva deciso di rialzare il suddetto limite a 5.000€. Soglia che venne ulteriormente abbassata a 2000 euro dai successivi governi. L’attuale esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha attuato un deciso cambio di marcia, riportando il tetto all’utilizzo del contante fino a 5.000€. È proprio questa, oggi, la cifra massima che si può utilizzare in una transizione che prevedono soldi contanti in un’unica soluzione.

Multe salatissime

Tuttavia, nonostante il governo Meloni abbia spinto per un rialzo del tetto del contante a 5000 euro non ha eliminato quelle che sono le sanzioni previste per chi non rispetta le regole. Esistono, infatti, multe salatissime per i trasgressori, le quali possono andare da un minimo di 5.000 ad un massimo di 50.000€, calcolate in base a quelli che sono gli importi evasi.

il pagamento in contanti in Italia è ancora molto diffuso, ma la politica sta cercando di incentivare l’adozione di metodi di pagamento alternativi. Con l’introduzione di obblighi e sanzioni per coloro che non rispettano le regole, si spera che nel prossimo futuro si vedrà una riduzione dell’utilizzo del contante in Italia.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

2 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

4 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

5 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

6 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

7 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

1 settimana Fa