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Motori

Multe: attenzione a quelle automatiche senza autovelox “mazzata che puoi evitare”

Attenzione alle nuove multe automatiche, una vera e propria stangata. Come funzionano e come evitarle da subito.

Oggi tanti Italiani stanno ricevendo una multa stradale perché i comuni hanno difficoltà con il loro budget e quindi le multe fioccano con grande velocità. Ma la vera beffa per gli automobilisti è quella della multa che si riceve magari dopo molto tempo dalla trasgressione e senza nemmeno nessun avvertimento.

Attenzione alle multe automatiche – Ilovetrading

Le multe automatiche purtroppo sono la realtà e in questo periodo stanno tormentando gli italiani. Proprio per questo vedremo quali sono quelle multe automatiche che arrivano anche se non si viene beccati dall’autovelox.

Multe automatiche in tanti casi

Innanzitutto una prima multa automatica è quella relativa alla revisione periodica dei veicoli. La prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dall’immatricolazione ma successivamente la revisione andrà fatta ogni due anni. Quindi se il veicolo è un po’ “più vecchiotto”, ogni due anni ci si dovrà ricordare di fare la revisione e se non la si fa la circolazione del veicolo è proibita.

Infatti la multa automatica per la mancata revisione dell’auto va da un minimo di 169€ a un massimo di 679 euro. Ma oggi si parla ma molto anche del t-red un nuovo sistema di autovelox che può generare multe automatiche. Infatti il t-red usa i sensori dell’asfalto per la rilevazione delle infrazioni al codice della strada.

Questi sensori sono posizionati nei pressi della linea di arresto del semaforo e quindi anche se non vediamo l’autovelox in realtà il sistema può fare ugualmente la multa. Ma anche per quanto riguarda il bollo dell’auto ovviamente se non lo si paga scatta la multa. E’ una tassa vera e propria e quando non si paga il bollo dell’auto poi arriva la cartella esattoriale. Tuttavia gli italiani che ricevano una multa hanno sempre la facoltà di opporsi alla multa. Il primo modo per opporsi alla multa è quello di presentare ricorso presso il prefetto del luogo.

Multe: attenzione a quelle automatiche senza autovelox – Ilovetrading

I due modi per fare ricorso

Ma la seconda possibilità è quella di presentare ricorso presso il giudice di pace. Per la prima ci vogliono 60 giorni dalla ricezione del verbale invece il ricorso al giudice di pace deve essere presentato entro 30 giorni dalla ricezione del verbale. Tuttavia si tratta di vie per contestare la multa che difficilmente hanno successo e quindi la maggior parte degli italiani anche se magari non è convinta della bontà e della fondatezza della multa comunque sia paga per non avere fastidi.

Infatti contestare una multa è sempre possibile ma non ha molto senso se poi si spendono tanti soldi per adire vie legali e non si ottiene nulla. Bisogna effettivamente sottolineare come tanti Italiani indignati perché convinti di avere una multa illegittima cerchino di avere giustizia ma poi finiscano per pentirsene.

Dimostrare gli errori della tecnologia

Tuttavia se si è assolutamente convinti che la multa che si è ricevuta sia ingiusta si può effettivamente sempre fare ricorso attraverso i due canali che abbiamo indicato. Con questi nuovi sistemi tecnologici di irrogazione della multa gli errori sono sempre possibili ma andare a dimostrare la fondatezza delle proprie ragioni potrebbe non essere così semplice.

Salvatore Dimaggio

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