La crescita del Pil italiano supera quello dei nostri “cuginetti” europei. Ma c’è un motivo per non rallegrarsene troppo
Gli ultimi dati parlano chiaro: l’Italia cresce più di Germania e Francia: il nostro Paese regge i ritmi imposti dalla Ue.
I numeri diffusi dalla commissione europea- che prevedono per l’Italia una crescita dello 0,8% contro lo striminzito +0,3% dell’ultima stima – producono qualche legittima soddisfazione al ministero dell’Economia. Mentre il mondo dei previsori internazionali faceva piovere su Roma stime nere di recessione più o meno profonda, il nostro paese regge ai ritmi imposti dall’Europa.
Il 2022 è stato un anno da record per l’Italia: nonostante la crescita dell’inflazione, il caro energia e il boom dei prezzi delle materie prime abbiano creato non pochi problemi a famiglie e imprese, negli ultimi 12 mesi la crescita economica italiana è stata doppia rispetto a quella registrata dai nostri principali competitors commerciali presenti nell’area dell’euro. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA.
L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…
Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…
Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…
Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…
La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…